lunedì 2 aprile 2012

Calcio Scommesse:Bari-Lecce rischio retrocessione



Bari e Lecce rischiano la retrocessione". Parola di Mattia Grassani, il massimo esperto italiano di diritto sportivo, raggiunto telefonicamente da Affaritaliani.it. La sua valutazione arriva in seguito alle parole del procuratore di Bari Antonio Laudati: "Per Bari-Lecce giocata il 15 maggio del 2011, finita 0-2 per il Lecce, abbiamo accertato, nel corso delle indagini, che sono stati dati in garanzia assegni poi tramutati in danaro contante a fine partita". Su questa partita Laudati ha precisato: "non ci sono state scommesse" ma ha risposto un secco "sì" alla domanda se il passaggio di danaro riguardava le societa' di calcio interessate.
Grassani ricorda che prima di tutto "bisogna ricondurre il passaggio di denaro alla causale illecita e all'irregolarità della gara. Potrebbero essere comunque rapporti dare-avere che non trovano collocazione nel disegno criminoso ipotizzato dalla procura. Non è sufficiente che tra due soggetti che disputano una competizione sportiva transiti del denaro per dimostrare che quel denaro è funzionale a un accordo predeterminato per indirizzare il risultato della gara".
Ma se tutto questo fosse dimostrato, come crede il procuratore Laudati, l'inchiesta è a un punto di svolta, come ammette Grassani: "Se arriva la conferma le conseguenze sarebbero molto molto pesanti, sia per i dirigenti coinvolti sia per le società. La responsabilità scatterebbe di grado e la responsabilità da oggettiva diventerebbe diretta". Che cosa significherebbe per il futuro sportivo delle due squadre pugliesi? "Verrebbero certamente retrocesse all'ultimo posto del campionato di competenza. Questo può essere il salto di qualità dell'intera dagine".

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