domenica 8 aprile 2012

Monti: Ecco quanto costa la sua cura

Monti, ma quanto ci costi? Se lo domandano sempre più italiani, consapevoli che il premier sta tentando di mettere ordine nei conti pubblici e paga ritardi e omissioni dei precedenti governi e il lavoro di ostacolo delle mille lobbies di cui è ricca l'Italia e che non intendono rinunciare alle proprie rendite di posizione, ma intanto vede il fisco mettere le mani sempre più a fondo nelle tasche dei contribuenti con maggiori oneri e costi che si possono stimare quest'anno in circa 2.000-2.500 euro per famiglia. Ma procediamo per gradi. L'elenco dei maggiori oneri fiscali parte dalle addizionali comunali e regionali sull'Irpef, queste ultime scattate già col pagamento degli stipendi di fine marzo che secondo i calcoli del Caf-Cisl nazionale hanno portato ad un maggiore prelievo tra i 51 euro per un salario da 1.200 euro al mese e i 137 per stipendi da 3.200 euro, per un maggior costo annuo tra i 600 e i 1.600 euro circa. Ancora da valutare l'addizionale comunale visto che molte amministrazioni debbono tuttora deliberarlo, ma visto che il massimo possibile è pari ad uno 0,8%, un italiano che abbia un reddito pari a quello medio nazionale (che l'Irpef ci ha appena detto essere stato pari a 19.250 euro annui nel 2010, il che lascia pensare che attualmente la cifra possa essere leggermente superiore, diciamo sui 19.400-19.500 euro annui) rischia di dover pagare circa 150-160 euro in più se non abita in un comune "virtuoso" che decida di fare a meno dell'addizionale. Discorso simile per l'Imu: a giugno si pagherà effettuando il calcolo sulle aliquote base (4 per mille per la prima casa, 7,6 per mille per le seconde case), ma a dicembre il conguaglio terrà conto anche delle addizionali comunali (più o meno 2 per mille sulle prime case, più o meno 3 per mille sulle seconde case). Anche tenendo conto della detrazione di 200 euro (aumentabile di 50 euro per ogni figlio residente di età non superiore a 26 anni, fino a un massimo di 200 euro per famiglia) i calcoli sinora effettuati da più fonti indicano cifre che variano dai 350 ai 700 euro di maggiori imposte su base annua per le abitazioni (a seconda che siano prime o seconde case), tra i 100 e i 300 euro annui per i beni strumentali degli imprenditori, tra i 100 e i 200 euro per i terreni agricoli.

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