mercoledì 11 aprile 2012

Terremoto 8,6 magnitudo in Indonesia:

Un terremoto di magnitudo 8,6 in Indonesia ha fatto ripiombare l'Oceano Indiano nell'incubo dello tsunami vissuto nel dicembre 2004, quando una gigantesca onda anomala semino' morto e distruzione fino all'Africa orientale. Alle 14,38 ora locale, le 10,38 in Italia, il sisma ha colpito l'isola di Sumatra, e in particolare la provincia occidentale indonesiana di Aceh. La magnitudo, inizialmente misurata in 8,9 gradi sulla scala aperta Richter, e' stata poi ridotta a 8,6 gradi. Si sono pero' susseguite diverse scosse di assestamento di notevole potenza, da 8,2 a 8,8 gradi, che hanno indotto Giacarta a diramare vari allarmi tsunami, ritirati dopo qulche ora. Nel frattempo il Centro di Preavviso creato dopo il disastro del 2004 ha lanciato l'ordine di vigilanza per tutto l'Oceano Indiano. Con un effetto domino, l'allarme dall'Indonesia si e' propagato alla Thailandia, alla Malaysia e a Singapore, mentre alle popolazioni veniva ordinato di evacuare le zone costiere per cercare riparo nell'interno. Allarme tsunami anche in diversi Stati dell'India, dall'Orissa all'Andhra Pradesh, dal Bengala Occidentale e al Tamil Nadu, all'est, fino al Kerala e a Goa, all'ovest; allerta rosso, cioe' di grado ancora piu' elevato, negli arcipelaghi delle Andamane e delle Nicobare. Analoghi provvedimenti sono stati adottati nello Sri Lanka, alle Maldive e persino nella lontana isola della Riunione, possedimento francese situato all'estremita' opposta dell'Oceano Indiano, a est del Madagascar. L'emergenza e' aggravata dal fatto che quasi tutte le aree a rischio sono mete del turismo internazionale come l'isola di Phuket, dove e' stato chiuso l'aeroporto internazionale. La Farnesina attraverso l'Unita' di crisi ha contattato i turisti italiani registrati e al momento non si ha notizia di criticita'. In un discorso in tv, il presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono ha minimizzato l'entita' dell'emergenza, sottolineando che per ora "non sussiste alcuna minaccia immediata". Di parere simile la sismologa francese Susanne Sargeant, secondo cui si e' trattato di un movimento tellurico orizzontale, non verticale, con un rischio-tsunami basso. Pero' sulle coste indonesiane sono state gia' segnalate onde anomale alte fino a 80 centimetri, di 10 su quelle thailandesi, e sull'isola di Simeulue, situata a sud di Aceh in prossimita' dell'epicentro del terremoto, l'acqua del mare si e' ritirata di una decina di metri: si tratta di uno dei tipici segnali che preannunciano l'arrivo di un'onda anomala.

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