
Sparatoria in un college di Oakland, in California. Un uomo ha aperto il fuoco all'interno di una classe dell'Oikos University, una scuola di formazione per adulti di ispirazione cristiana. Almeno tre persone sarebbero rimaste ferite e sette sarebbero morte. Il sospetto sarebbe stato fermato dalla polizia californiana ad Almeda, a pochi chilometri dal luogo della strage. Si tratterebbe di un asiatico di circa 40 anni. Molto probabilmente un ex allievo dell'istituto.
L'uomo, che indossava una tuta mimetica, ha aperto il fuoco all'improvviso alle 10.23 ora locale, durante una lezione del corso per infermieri. Ha esploso venti colpi, poi si sarebbe allontanato di corsa. La portavoce della polizia di Oakland, Johnna Watson, ha confermato che l'identikit dell'uomo è quello di un coreano robusto: "Posso confermare che abbiamo una persona in custodia, ritenuta possibile responsabile della sparatoria", ha detto, riportando poi la testimonianza di una donna ferita: "Il responsabile dell'attacco partecipava alla sua lezione. Si è alzato e ha colpito a bruciapelo al petto una persona, prima di sparare all'impazzata nella stanza. La testimone racconta che sembrava un pazzo ma che nessuno riusciva a immaginare quanto si sarebbe spinto in là con le sue azioni".
Secondo quanto riferiscono i media locali, fuori dalla scuola sono stati visti i corpi distesi a terra e coperti con teli, e numerose barelle trasportate all'esterno. Fonti ospedaliere hanno riferito di avere in cura al momento quattro feriti. La Oikos si rivolge prevalentemente a un'utenza asiatica, è stata infatti fondata dal pastore coreano Jong Kimil circa dieci anni fa. Impartisce corsi di teologia, musica e medicina tradizionale asiatica. Il motto che campeggia sull'home page del sito è "assicurare una formazione di alto livello ispirata dai valori cristiani".
IL KILLER E' COREANO, IL MOVENTE UN MISTERO - Un ex studente coreano 43enne e' l'autore dell'ennesima strage in un campus universitario statunitense: una sparatoria che, in una universita' religiosa a Oakland, alle porte di San Francisco, in California, ha causato 7 morti e tre feriti. L'uomo, One Goh, si e' arresto alle autorita', un'ora dopo la sparatoria, nella vicina citta' di Alameda, a una decina di chilometri di distanza, all'esterno di un centro commerciale, senza che opponesse resistenza: aveva appena dichiarato ai clienti del negozio che aveva dovuto sparare ad alcune persone. Il movente rimane un mistero, ha detto il capo della polizia di Oakland, Howard Jordan. Il college, la Oikos University che accoglie soprattutto studenti della comunita' cristiana americana coreana, offre corsi in teologia, musica, medicina asiatica e infermieristica. Le vittime sono soprattutto appartenenti ella comunita' coreana americana della citta'. L'uomo, un ex studente che pero' da vari mesi non frequentava piu' le lezioni, e' entrato in una delle aule e ha cominciato a sparare all'impazzata: cinque sono morti subito, due poco piu' tardi in ospedale. I feriti sono in condizioni stabili.
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