mercoledì 11 aprile 2012
Borsa: dopo il tonfo, leggera ripresa
"Si tratta di ondate speculative. E così come ci sono forti correzioni al ribasso, lo stesso trend potrà esserci a breve in senso opposto. Rispetto a 6-8 mesi fa la situazione della politica e dell'economica è diversa: la situazione della Grecia è più chiara, il fondo salva-Stati è stato aumentato e i governi europei sono più consapevoli. C'è meno incertezza. Quindi, anche grazie a una piccola ripresina nell'ultimo quadrimestre dell'anno, vedo una tendenza abbastanza positiva nel medio periodo, al netto di notizie che possano turbare fortemente i mercati, tipo il fallimento di una grossa banca".
Lo spiega ad Affari Antonio Tognoli, executive vice president di Integrae Sim e analista finanziario di lungo corso secondo cui è il momento di fare stock picking sui bancari. "Rispetto a un anno fa, lo spread è a 400 e non a 550. Quindi, potrebbe essere profittevole iniziare a pizzicare qualche titolo bancario che tratta un po' a sconto".
Dopo la giornata terribile di ieri giungono segnali positivi sul fronte dei mercati obbligazionari. Si allenta la tensione sui titoli di Stato decennali italiani che hanno aperto le contrattazioni in rialzo a 409 punti per poi calare verso quota 385. Sul mercato secondario il decennale rende il 5,551%, il quinquennale il 4,779 e il biennale il 3,449%. Per la Spagna lo spread ha aperto a 437 punti per poi arretrare a 416 punti. Sui mercati azionari europei, gli indici salgono sull'altalena. Dopo una partenza contrastata e un deciso ripiego in territorio negativo, le Borse diventano positive. A Milano il Ftse Mib guadagna oltre il 2%, segnando +2,26% a 14.785 punti, e l'All Share a +1,98%. Milano prosegue il rimbalzo dopo il tonfo di ieri grazie alla discesa dello spread Btp-Bund, dopo l'asta dei Bot. Brillano le banche, ieri in forte difficolta', a cominciare dalle due 'big' del listino Intesa Sanpaolo (+5,54%) e Unicredit (+5,72%). Bene anche gli industriali (Fiat sale del 3,6% e Finmeccanica del 3,83%) e gli energetici (Enel +1,76%). Bene Mediaset (+2,82%), risale Telecom (+0,97%). In evidenza Rcs (+6,12%) e la galassia Ligresti (Fonsai +5,06% e Premafin +3,47%) insieme a Unipol (+1,02%).
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