
Altri 14 giorni di custodia giudiziaria per i due maro' italiani, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, accusati di aver ucciso due pescatori indiani scambiandoli per pirati. Lo ha deciso un giudice del tribunale di Kollam, in Kerala, il quale ha anche stabilito - secondo quanto riferiscono fonti sul posto - che la polizia potra' adesso interrogare i due militari italiani detenuti in una sezione speciale della prigione centrale di Trivandrum. Stamane si riunisce anche l'Alta Corte del Kerala per decidere la giurisdizione del caso: e' attesa a breve una sentenza che stabilisca quale magistratura, indiana o italiana, debba occuparsi del caso. Ma nelle scorse settimane l'Alta Corte ha piu' volte rinviato la sentenza.
MINISTRO ESTERI KRISHNA VEDRA' PREMIER KERALA - Sul caso dei maro' italiani detenuti in India con l'accusa di aver ucciso due pescatori locali scende in campo il ministro degli Esteri, SM Krishna: il capo della diplomazia indiana oggi sara' nel Kerala e incontrera' -scrive la stampa indiana- il premier locale, Oommen Chandy, per discutere la questione dei due militari italiani, al centro ormai di un caso diplomatico tra New Delhi e Roma. L'India finora ha resistito alla crescente pressione del governo italiano. Chandy nelle ultime ore ha escluso il trasferimento dei due fucilieri del battaglione San Marco, in Italia, per il processo: il 'chief minister' del Kerala ha detto chiaramente che, "poiche' i due militari italiani hanno commesso un reato che ricade sotto la giurisdizione indiana", i due maro' devono affrontare il processo in India.
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