
La folle notte di Genova, con il rischio scampato di un "nuovo Heysel", innesca lo scontro tra Roma e Belgrado, non esclude la possibilità che anche l'Italia venga sanzionata dalla Uefa per non aver garantito il regolare svolgimento dell'incontro con la Serbia e soprattutto lascia sul tavolo una serie di "carenze" sia nella gestione dell'ordine pubblico sia sulla sicurezza degli impianti italiani. Problemi su cui bisognerà intervenire in fretta: perché è vero che un intervento sugli spalti sarebbe stato, come dice la polizia, "inopportuno e pericoloso" e dunque si "é evitata una strage"; ma è anche vero che a Marassi sono entrati, praticamente indisturbati, "veri e propri criminali" in possesso di armi di ogni genere. Vero è anche che lo stadio Ferraris è a norma di legge, come però è assolutamente evidente che la sua posizione e la sua tipologia avrebbero, forse, potuto spingere la Figc a non sceglierlo per una gara che si sapeva a rischio.
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