domenica 24 ottobre 2010

Alonso fa festa in Korea


Nonostante l'orario non proprio comodissimo per gli appassionati europei (ma già dal prossimo anno se si tornerà da queste parti si correrà in notturna) ci ha pensato subito la pioggia a non consentire lo svolgimento di una gara normale. Dopo appena tre giri in regime di Safety Car gli organizzatori sono stati costretti dalle condizioni metereologiche ad esporre la bandiera rossa e rimandare tutto di un'ora. Alle 9 italiane si è ripartiti e dopo un'altra mezz'ora con corsa di fatto neutralizzata si è iniziato finalmente a fare sul serio e il primo a pagare dazio è stato Webber. Il leader della classifica è incappato in un clamoroso errore che gli è costato una pesantissima uscita di pista. I rivali per il titolo hanno cercato di approfittarne fino in fondo, con Hamilton che mentre Vettel controllava la situazione davanti a tutti ha superato Alonso salvo poi restituirgli la posizione con un errore in frenata. Nel finale, quando sembrava tutto scritto, è però arrivato l'ultimo colpo di scena, con il tedesco della Red Bull che ha rotto il motore, lasciando strada libera ad Alonso, trionfatore nel primo (e visti tutti i problemi organizzativi, si spera anche ultimo) Gran Premio di Corea e nuovo leader della classifica, a due sole gare dal termine della stagione.

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