lunedì 28 maggio 2012

L'Italia trema ancora

Ennesima notte di disagio nella zona dell'Emilia Romagna colpita il 20 maggio scorso dal terremoto di magnitudo 5.9 che ha causato sette vittime e migliaia di sfollati. Undici scosse sono state registrate dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). La più forte ha avuto magnitudo 2.9 (alle ore 00:53) ed è stata localizzata in prossimità dei comuni mantovani di Poggio Rusco e San Giovanni del Dosso, e di quelli modenesi di Cavezzo, Medolla, Mirandola e San Felice sul Panaro. TERREMOTI: SCOSSE 4.3 E 3.2 TRA CALABRIA E BASILICATA - E trema anche il Sud Italia. Due scosse di terremoto di magnitudo 4.3 e 3.2 sono state registrate alle 3:06 e alle 3:32 al confine tra Calabria e Basilicata. Secondo l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il primo sisma ha avuto ipocentro a 3 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni cosentini di Castrovillari, Morano Calabro, San Basile e Saracena; la seconda ipocentro a 8 km ed epicentro vicino ai comuni potentini di Rotonda e Viggianello e quello cosentino di Morano. Non risultano al momento danni a persone o cose.

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