lunedì 7 maggio 2012

Gambizzato Amministratore Ansaldo

Gambizzato a Genova l'amministratore delegato di Ansaldo nucleare, Roberto Adinolfi. L'uomo, 60 anni, e' stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco alla tibia destra, in un agguato avvenuto in via Montello, quartiere Marassi, vicino la sua abitazione. Adinolfi e' stato prontamente soccorso e trasferito al reparto di traumatologia dell'ospedale San Martino, dove e' stato operato. Il proiettile sarebbe uscito trapassando la gamba da parte a parte, e non avrebbe leso vasi sanguigni importanti. Il dirigente si trova ora in camera iperbarica per precauzione, le sue condizioni non sono gravi. "Sono uscito di casa, li ho visti fermi sullo scooter" e' la prima dichiarazione rilasciata da Adinolfi agli inquirenti, che ha poi aggiunto: "Hanno attirato la mia attenzione, ma non piu' di tanto. Li ho superati. Mi hanno seguito e mi hanno sparato. Avevano il casco". Il dirigente ha affermato di non aver visto il volto dei criminali. I carabinieri del nucleo investigativo di Genova hanno rinvenuto la moto, che risulta rubata, utilizzata dai due aggressori che hanno teso l'agguato a Adinolfi, e hanno sequestrato un bossolo di una pistola Tokarev, calibro 7.62, di fabbricazione russa. I due hanno esploso tre colpi, uno solo dei quali ha raggiunto il dirigente alla gamba destra. La procura di Genova ha aperto un fascicolo, per ora a carico di ignoti, per lesioni personali aggravate. Le indagini sono state affidate dal procuratore Michele Di Lecce all'aggiunto Nicola Piacente e al sostituto Silvio Franz, del gruppo che si occupa di terrorismo. La pista privilegiata dagli investigatori, per un piano che sembra essere stato organizzato nei dettagli, e' quella eversiva: in particolare si indaga negli ambienti di estremismo ambientale e di ultrasinistra. Il dirigente Ansaldo avrebbe chiarito agli inquirenti che la pista da seguire e' di natura politico-professionale. Della stessa idea il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri: "Le informazioni che abbiamo fino a questo momento escludono la pista personale e quindi rimangono aperti tutti gli interrogativi su un fatto che desta molta preoccupazione". "Le informazioni che abbiamo - ha aggiunto il ministro - non sono ancora tali da poter dire con certezza di cosa si tratti. Il fatto desta preoccupazione e occorre la massima attenzione. Attendiamo che gli inquirenti facciano il proprio lavoro". Solidarieta' bipartisan e' arrivata a Adinolfi da partiti e associazioni: il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, parla di "segnale preoccupante di un salto di qualita' delle tensioni e della violenza", mentre il segretario nazionale del Pdl, Angelino Alfano, lo considera "il gravissimo sintomo di un clima saturo di tensioni sociali". L'amministratore delegato di Ansaldo Energia, Giuseppe Zampini, afferma che l'azienda "non si sente sotto tiro".

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