martedì 1 maggio 2012

Cosa c’è da festeggiare? Sacche di sangue ai sindacati

E’ un’iniziativa shock ma che sembra tanto all’altezza dei tempi. Tra demagogia e suggestioni non sembra esserci più alcun modo per sollecitare chi ha responsabilità di governo ad agire per fermare la canea di suicidi ormai in corso nell’Italia in crisi. In tutte le sedi dei sindacati del Paese stanno arrivando sacche di sangue a opera dei militanti di Lotta Studentesca. E un volantino con la frase “Primo maggio, cosa avete da festeggiare?” "Ormai è stato superato ogni limite” ha spiegato intervistato il responsabile provinciale per Lotta Studentesca Matteo Barbieri. “Leggiamo quotidianamente lavoratori che arrivano a togliersi la vita per la disperazione, un gesto estremo che dimostra la totale perdita di speranza da parte della nostra gente e la mancanza di prospettive future per il paese. Il triste conteggio è quasi di un suicidio al giorno, ed oggi, nella giornata in cui si dovrebbero festeggiare i lavoratori, noi decidiamo di stare vicino a chi ormai ha perso tutto. Sono proprio i sindacati che oggi, invece di difendere i lavoratori, sono in piazza a festeggiare o nei palazzi di Roma a braccetto con i ministri del governo Monti; hanno dimenticato il loro ruolo e la loro funzione, vendendosi ai partiti e abbandonando i lavoratori”. La crisi delle istituzioni di ogni ordine e grado sembra ormai un fatto assodato che sta mettendo a dura prova gli italiani nella fase di cambiamento in corso.

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