lunedì 14 maggio 2012

Juve a te la festa

Quattrocentomila persone hanno invaso le strade del centro di Torino per celebrare lo scudetto della Juventus e accompagnare il pullman scoperto con a bordo i giocatori per le vie del capoluogo piemontese. La festa, attesa da tanto tempo, è andata ogni previsione. Le persone sono arrivate da tutta Italia: il pullman nero con lo scudetto e il numero 30 sulle fiancate, e le tre stelle ben visibili, partito attorno alle 19.30 dallo Juventus Stadium tra due ali di folla, ha proseguito a rilento da Porta Susa lungo via Cernaia e via Pietro Micca, fino all'apoteosi di piazza Castello, dove i campioni sono stati accolti dai fuochi d'artificio, in un tripudio di bandiere bianconere e tricolore. Una bolgia. Il tema dominante era ovviamente il trentesimo scudetto: anche lo stesso Pepe lo ha voluto ricordare, mostrando dal tetto del pullmann un cartello stradale di limite di velocità a 30 all'ora... I più osannati sono stati Conte e Del Piero: il capitano, al passo d'addio, già protagonista con l'emozionante giro di campo allo stadio, è stato chiaramente il più applaudito. La folla ha occupato ogni angolo dei portici, i semafori, le pensiline dei tram. Ovunque caroselli di auto e motorini, con bandiere e clacson spiegati. Si è poi proceduto verso via Po e piazza Vittorio Veneto, prima del gran finale al parco del Valentino. Uno striscione ha sintetizzato il ritrovato orgoglio bianconero: "30 o 28, gli altri sempre sotto". Tra i più scatenati tra i giocatori Vidal, Bonucci, Del Piero, Caceres, Pepe e Quagliarella.

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