
GIRO D'ITALIA, WEYLANDT QUARTA VITTIMA DI SEMPRE - E' la quarta volta che il Giro d'Italia si trova a piangere un suo corridore. Nel 1952, nel corso della Siena-Roma (4a tappa del Giro)nella discesa della Merluzza presso la madonna di Bracciano il padovano Orfeo Ponsin fu sbalzato di sella e andò a sbattere contro un albero. Nel 1976 lo spagnolo Juan Manuel Santisteban, caduto nella prima tappa a Catania, mori' per trauma cranico. Dieci anni dopo, fu la volta del lombardo Emilio Ravasio, dopo una caduta prima della volata di Palermo.
CHI ERA WOUTER WEYLANDT - Nato a Gent, in Belgio, il 27 settembre 1984 - era professionista dal 2005 (esordio con la Quick Step, dopo un anno da stagista nella stessa squadra) ma aveva dovuto rimandare il suo debutto a causa di una mononucleosi. La sua prima vittoria da professionista era arrivata il 13 settembre 2005 nel Grand Prix Briek Schotte. Nel 2006 la soddisfazione di essersi portato a casa la classifica a punti del Giro di Polonia. Ma era stato il 2007 l'anno con le prime vere soddisfazioni per il velocista belga: una tappa al Giro di Belgio, una all'Eneco Tour, una allo Ster Elektrotoer oltre al secondo posto nella Tre Giorni delle Fiandre Occidentali. Quindi negli anni successivi oltre a una vittoria nella Gent-Wevelgem anche la terza tappa del Giro d'Italia 2010, oltre alla Amsterdam-Middelburg e la quarta frazione del Circuito Franco-Belga. Quest'anno il passaggio alla Leopard-Trek.
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