giovedì 5 luglio 2012
Uno sfratto con 5 morti.
Uno sfratto si e' trasformato in un tragico bagno di sangue a Karlsruhe, nel sud-ovest della Germania. L'inquilino, armato, ha aperto il fuoco e poi ha preso in ostaggio l'ufficiale giudiziario, il portiere e forse il fabbro che si erano presentati nella sua abitazione per liberare l'appartamento. Dopo tre ore di sequestro, a mezzogiorno, si e' sentito odore di bruciato e le teste di cuoio hanno fatto irruzione, trovando tutti morti compreso l'inquilino. Tutto e' iniziato alle 9 di mattina quando il funzionario dell'ufficio sfratti si e' recato nell'attico di un edificio di una zona residenziale di Karlsruhe.
Ma l'inquilino, un cacciatore che probabilmente aveva armi in casa, ha accolto a colpi d'arma da fuoco i tre uomini. I vicini del condominio hanno sentito gli spari e hanno chiamato la polizia, che ha immediatamente circondato e isolato l'intero quartiere. Sono arrivate decine di agenti, ma anche numerosi uomini delle forze speciali, mentre ai residenti e' stato ordinato di non uscire dalle case. Per diverse ore pero' non si e' avuta nessuna novita' e anzi la situazione e' apparsa piuttosto confusa: la polizia, pur avendo creato un team di negoziatori, non e' riuscita ad avviare alcun contatto con il sequestratore.
Un testimone ha segnalato che, poco dopo l'inizio degli spari, aveva visto almeno un morto e che l'autore degli spari era un uomo violento. La polizia nel frattempo isolava la zona e faceva evacuare due scuole e un asilo vicini. Poi, intorno a mezzogiorno, l'escalation. La polizia ha preso d'assalto l'appartamento e ha trovato i corpi senza vita degli ostaggi e del sequestratore, che verosimilmente si e' suicidato.
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