giovedì 5 luglio 2012

Arrivano i nuovi ladri "Affamati"

Pochi giorni fa, l'allarme della Coldiretti nazionale: i furti in campagna sono aumentati vertiginosamente. D'altronde, l'interesse per i prodotti da tavola viene confermato anche dal 'Barometro dei furti nella vendita al dettaglio' del Centre for Retail Research che registra una crescita record del 7,8% dei furti nei supermercati che superano, stando alla Coldiretti, un valore di 3 miliardi nel 2011. Tale fenomeno non risparmia nemmeno il Trentino, dove, negli ultimi tempi è lievitato il numero dei processi per furti di prodotti alimentari. Proprio la scorsa notte, i carabinieri della compagnia di Riva del Garda hanno bloccato un 'topo d'appartamento' reo di aver svaligiato il frigorifero di una casa. Ma questo caso non si presenta isolato. A breve inizierà il processo a carico di un marocchino di 25 anni accusato di tentato furto: avrebbe cercato di impossessarsi di un pezzo di formaggio del valore di 3,80 euro. Un caso che ricorda molto da vicino quello di un trentino 43enne, da tre anni a processo per aver rubato una scatola di biscotti dal valore di 1,92 euro. Nei guai è finito anche un altro straniero, con ogni probabilità senza lavoro e senza un tetto, che, il 7 novembre scorso, si sarebbe introdotto in un supermercato di Trento e avrebbe tentato di nascondere nel giubbotto una confezione di formaggio, venendo prontamente bloccato dall'addetto alla sicurezza. Il titolare ha poi presentato denuncia. Resta da capire se l'uomo sia ricorso al furto perché spinto da uno stato di indigenza. D'altronde, l'aumento di furti nei supermercati suggerisce caldamente questa ipotesi. Ma il questore Giorgio Iacobone invita alla prudenza: "I furti nei supermercati ci sono sempre stati, spesso sono ragazzini o anziani e bisogna stare attenti a legarli alla crisi economica, potrebbe essere fuorviante. Nella mia esperienza ho notato che in rarissime circostanze questi episodi erano legati all'indigenza, molto spesso dietro a questo ci sono problematiche di altra natura e anche fattori culturali". Il questore aggiunge: "Gli effetti della crisi sono indubbiamente molto forti e si ripercuotono soprattutto sugli stranieri, ma in Trentino la macchina della solidarietà funziona perfettamente. Il Comune si è sempre mosso in questo senso. Un tempo i titolari dei supermercati denunciavano poco, ma ora i furti sono sempre di più e sono stufi, quindi denunciano".

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