Dramma a Lagos, in Nigeria, dove un aereo passeggeri è caduto su un'edificio. A bordo vi erano 147 passeggeri e sei membri dell'equipaggio. "Non credo vi siano superstiti", ha riferito immediatamente il capo dell'aeronautica civile Harold Demuren. Il volo, partito da Abuja e diretto a Lagos, era della compagnia nigeriana Dana Air, che usa bimotori McDonnel Douglas Md-83. Il jet si sarebbe incendiato subito dopo aver colpito un edificio nel quartiere Iju, vicino all'aeroporto, una delle aree più popolose della città. Tra le prime cause prese in considerazione all'origine del disastro l'errore umano dei piloti in fase di atterraggio. Dense nuvole di fumo nero si elevano tra le strade intorno al luogo dell'incidente, tra Toyin Street e Agbado Crossing, nel quartiere Iju-Ishaga.
L'aereo era partito dalla città di Abuja diretto verso lo scalo di Lagos, Murtala Muhammed International Airport. Le condizioni meteo erano serene. Secondo le prime ricostruzioni e quanto raccontato dal portavoce della polizia, Joseph jJiyeoba, il velivolo sarebbe precipitato su un edificio a due piani della città in un quartiere che si trova vicino l'aeroporto. Sul posto sono arrivati subito i soccorsi, due mezzi dei vigili del fuoco e almeno 50 uomini in azione.
L'eroporto di Lagos è uno degli scali più importanti dell'Africa, con oltre 2,3 milioni passeggeri solo nel 2009, secondo le stime più aggiornate della Federal Airports Authority. Nell'agosto del 2010, gli Stati Uniti hanno dichiarato l'aeroporto nigeriano sicuro, concedendogli lo status 1 della FAA's Category, il massimo grado di sicurezza che permette agli aerei di linea domestici rotte verso gli Usa. Secondo il governo la Nigeria ha una copertura radar totale, il problema è la rete elettrica mal funzionante che a volte interrompe il regolare funzionamento delle apparecchiature radar. Fonti non confermate sostengono che il velivolo abbia toccato cavi di alimentazione durante la discesa verso la pista.
La Farnesina insieme all'Unità di Crisi e l'ambasciata ad Abuja ha intanto attivato le procedure per accertare l'eventuale presenza di italiani a bordo del jet della Dana Airlines. L'aeroporto di Lagos è intanto stato chiuso e ai passeggeri in attesa di imbarcarsi è stato detto di tornare a casa. Quello di oggi è il secondo incidente aereo in Nigeria nelle ultime 24 ore. Ieri il cargo DHV 111, in volo da Lagos a Accra 3, alle 7,10 locali è uscito fuori pista subito dopo essere atterrato, schiantandosi con un minivan su cui si trovavano dieci persone, una donna e nove uomini. Nessuno di loro è sopravvissuto. Salvo invece l'equipaggio di quattro persone a bordo dell'aereo.
domenica 3 giugno 2012
Disastro aereo in Nigeria: 153 morti
Dramma a Lagos, in Nigeria, dove un aereo passeggeri è caduto su un'edificio. A bordo vi erano 147 passeggeri e sei membri dell'equipaggio. "Non credo vi siano superstiti", ha riferito immediatamente il capo dell'aeronautica civile Harold Demuren. Il volo, partito da Abuja e diretto a Lagos, era della compagnia nigeriana Dana Air, che usa bimotori McDonnel Douglas Md-83. Il jet si sarebbe incendiato subito dopo aver colpito un edificio nel quartiere Iju, vicino all'aeroporto, una delle aree più popolose della città. Tra le prime cause prese in considerazione all'origine del disastro l'errore umano dei piloti in fase di atterraggio. Dense nuvole di fumo nero si elevano tra le strade intorno al luogo dell'incidente, tra Toyin Street e Agbado Crossing, nel quartiere Iju-Ishaga.
L'aereo era partito dalla città di Abuja diretto verso lo scalo di Lagos, Murtala Muhammed International Airport. Le condizioni meteo erano serene. Secondo le prime ricostruzioni e quanto raccontato dal portavoce della polizia, Joseph jJiyeoba, il velivolo sarebbe precipitato su un edificio a due piani della città in un quartiere che si trova vicino l'aeroporto. Sul posto sono arrivati subito i soccorsi, due mezzi dei vigili del fuoco e almeno 50 uomini in azione.
L'eroporto di Lagos è uno degli scali più importanti dell'Africa, con oltre 2,3 milioni passeggeri solo nel 2009, secondo le stime più aggiornate della Federal Airports Authority. Nell'agosto del 2010, gli Stati Uniti hanno dichiarato l'aeroporto nigeriano sicuro, concedendogli lo status 1 della FAA's Category, il massimo grado di sicurezza che permette agli aerei di linea domestici rotte verso gli Usa. Secondo il governo la Nigeria ha una copertura radar totale, il problema è la rete elettrica mal funzionante che a volte interrompe il regolare funzionamento delle apparecchiature radar. Fonti non confermate sostengono che il velivolo abbia toccato cavi di alimentazione durante la discesa verso la pista.
La Farnesina insieme all'Unità di Crisi e l'ambasciata ad Abuja ha intanto attivato le procedure per accertare l'eventuale presenza di italiani a bordo del jet della Dana Airlines. L'aeroporto di Lagos è intanto stato chiuso e ai passeggeri in attesa di imbarcarsi è stato detto di tornare a casa. Quello di oggi è il secondo incidente aereo in Nigeria nelle ultime 24 ore. Ieri il cargo DHV 111, in volo da Lagos a Accra 3, alle 7,10 locali è uscito fuori pista subito dopo essere atterrato, schiantandosi con un minivan su cui si trovavano dieci persone, una donna e nove uomini. Nessuno di loro è sopravvissuto. Salvo invece l'equipaggio di quattro persone a bordo dell'aereo.
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