Tra tante storie di sacrfici che durano un quadriennio inseguendo una medaglia olimpica spicca certamente qualle di Maya Nakanishi. La 27enne sprinter giapponese (detiene il primato asiatico nei 200 metri e nel salto in lungo) sogna di essere presente a Londra 2012, nella manifestazione paralimpica. Ha i numeri, il talento e la voglia di sacrificarsi per questo. Ma le mancano i soldi. O meglio, perchè si realizzi il suo sogno deve trovare i fondi necessari non solo per pagarsi il viaggio, ma anche i costi degli allenamenti e una protesi nuova (ha perso la gamba in un'incidente quando finì, sei anni fa, sotto una trave d'acciaio). Può sembrare incredibile, ma non ha trovato uno sponsor e lo Stato non la finanzia.
Ecco perchè è arrivata a una decisione sofferta, molto forte, anche di denuncia a voler ben guardare: ha posato nuda per un calendario nel tentativo di raccogliere la cifra che le serve. Una scelta che ha sollevato qualche polemica. A cui lei ha risposto con fermezza: "Non mi pento di aver posato nuda. Sono molto felice di essere stata in grado di mostrare come sono io". Firmato Maya, una ragazza che non si è mai pianta addosso e ha saputo sempre andare oltre l'ostacolo.
sabato 9 giugno 2012
Maya Nakanishi, posa nuda per raccogliere i soldi in vista delle Paralimpiadi
Tra tante storie di sacrfici che durano un quadriennio inseguendo una medaglia olimpica spicca certamente qualle di Maya Nakanishi. La 27enne sprinter giapponese (detiene il primato asiatico nei 200 metri e nel salto in lungo) sogna di essere presente a Londra 2012, nella manifestazione paralimpica. Ha i numeri, il talento e la voglia di sacrificarsi per questo. Ma le mancano i soldi. O meglio, perchè si realizzi il suo sogno deve trovare i fondi necessari non solo per pagarsi il viaggio, ma anche i costi degli allenamenti e una protesi nuova (ha perso la gamba in un'incidente quando finì, sei anni fa, sotto una trave d'acciaio). Può sembrare incredibile, ma non ha trovato uno sponsor e lo Stato non la finanzia.
Ecco perchè è arrivata a una decisione sofferta, molto forte, anche di denuncia a voler ben guardare: ha posato nuda per un calendario nel tentativo di raccogliere la cifra che le serve. Una scelta che ha sollevato qualche polemica. A cui lei ha risposto con fermezza: "Non mi pento di aver posato nuda. Sono molto felice di essere stata in grado di mostrare come sono io". Firmato Maya, una ragazza che non si è mai pianta addosso e ha saputo sempre andare oltre l'ostacolo.
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