martedì 26 giugno 2012

Tragica gita parrocchiale in montagna. Troppo caldo, muore un undicenne

Troppi chilometri sotto il sole, con poca acqua. Bambini stremati e disidratati. Così quella che doveva essere una bella gita estiva con la parrocchia sul Monte Calvana, sopra Prato, si è trasformata in un incubo. Un bambino di 11 anni è morto dopo essere stato ricoverato in gravissime condizioni al pronto soccorso del Dea del policlicnico di Careggi. Era arrivato in arresto cardiaco. La comitiva di ragazzi, circa una settantina di eta' compresa fra gli otto e i 16 anni, accompagnati da alcuni adulti, aveva deciso questa mattina di effetture un'erscursione sul monte Calvana, una montagna del pratese che comprende rilievi tra i 700 e gli 800 metri di altezza. Molto probabilmente a causa della passeggiata sotto il sole cocente, alcuni ragazzi hanno accusato dei malori. Uno in particolare, il bimbo di 11 anni, si e' sentito male e lo avrebbero visto accasciarsi al suolo. Immediata la richiesta dei soccorsi. I sanitari, che hanno raggiunto in elicottero l'impervia montagna hanno subito trasferito il bimbo al pronto soccorso del Dea del policlicnico di Careggi, dove e' arrivato in arresto cardiaco, e poi successivamente deceduto. Altri ragazzi, trasferiti a gruppi da un eliccottero dei vigili del fuoco e da mezzi terrestri, sono stati visitati da uno staff medico e rifocillati nella caserma provinciale dei vigili del fuoco di Prato. Le loro condizioni, secondo quanto si apprende, non appaiono gravi, ma sarebbero solo molto stanchi. La comitiva parrocchiale, che da anni organizza gite analoghe, era partita da Paperino di Prato, una frazione della cittadina toscana. LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA - La Procura di Prato ha aperto un fascicolo per il momento a carico di ignoti, sulla vicenda del bambino di 11 anni morto oggi pomeriggio dopo che si era sentito male, intorno all'ora di pranzo, durante un escursione su monte Calvana. Domani, secondo quanto si apprende, dovrebbe anche essere presa una decisione circa l'autopsia. Solo successivamente verranno iscritte eventuali persone sul registro degli indagati, come atto dovuto. "NON ESCLUSO PROBLEMA CONGENITO" - Indagini a 360 gradi, ma fra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori c'è anche quella di "un problema congenito" che avrebbe provocato il malore del bambino. Lo spiegano dalla procura di Prato. Al momento non ci sono indagati.

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