mercoledì 13 giugno 2012

Con la crisi boom di violenza sui minori

Conseguenze sociali drammatiche della recessione. In tutti i paesi in cui c’è o c’è stata una crisi economica, si registra anche un aumento delle violenze sull’infanzia, specie in ambito familiare. In Italia secondo Telefono Azzurro si è verificato un incremento del 20%, che coinvolge soprattutto le famiglie, italiane o straniere, che già vivono una situazione di fragilità. Lo ha detto il presidente dell’associazione, Ernesto Caffo, a Firenze per un convegno in occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile. "La crisi economica ha due effetti, da un lato diminuisce i servizi, siano essi educativi o sociali, aumentando il disagio, e dall’altro aumenta le tensioni familiari e l’assenza di lavoro porta a un aumento della violenza nelle famiglie che si scarica naturalmente sui più deboli".

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