Conseguenze sociali drammatiche della recessione. In tutti i paesi in cui c’è o c’è stata una crisi economica, si registra anche un aumento delle violenze sull’infanzia, specie in ambito familiare. In Italia secondo Telefono Azzurro si è verificato un incremento del 20%, che coinvolge soprattutto le famiglie, italiane o straniere, che già vivono una situazione di fragilità.
Lo ha detto il presidente dell’associazione, Ernesto Caffo, a Firenze per un convegno in occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile. "La crisi economica ha due effetti, da un lato diminuisce i servizi, siano essi educativi o sociali, aumentando il disagio, e dall’altro aumenta le tensioni familiari e l’assenza di lavoro porta a un aumento della violenza nelle famiglie che si scarica naturalmente sui più deboli".
mercoledì 13 giugno 2012
Con la crisi boom di violenza sui minori
Conseguenze sociali drammatiche della recessione. In tutti i paesi in cui c’è o c’è stata una crisi economica, si registra anche un aumento delle violenze sull’infanzia, specie in ambito familiare. In Italia secondo Telefono Azzurro si è verificato un incremento del 20%, che coinvolge soprattutto le famiglie, italiane o straniere, che già vivono una situazione di fragilità.
Lo ha detto il presidente dell’associazione, Ernesto Caffo, a Firenze per un convegno in occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile. "La crisi economica ha due effetti, da un lato diminuisce i servizi, siano essi educativi o sociali, aumentando il disagio, e dall’altro aumenta le tensioni familiari e l’assenza di lavoro porta a un aumento della violenza nelle famiglie che si scarica naturalmente sui più deboli".
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