
"Ho trovato il coraggio di parlare perché la cosa che voglio di più al mondo è fermare quest'uomo. Voglio che nessun altro debba ancora soffrire come invece ho sofferto io, insieme a tanti altri". Teo Pulvirenti oggi ha 36 anni, ma da quando ne ha 13 si porta dietro un grosso dolore. E' una vittima di pedofilia e racconta la sua storia I fatti che Teo racconta sono successi in Sicilia, nella diocesi di Acireale. Lo scandalo era emerso nelle scorse settimane, dopo che un giornalista del mensile catanese S ha realizzato un video con una telecamera nascosta, nel quale si sente il prete affermare che abusava sessualmente di un bambino per "liberarlo". E la magistratura ha aperto un'inchiesta sulla vicenda.
Teo ha deciso di metterci la faccia e raccontare tutto, grazie anche al sostegno dell'associazione contro la pedofilia "La Caramella Buona" che ha organizzato anche una conferenza stampa a Roma nella quale Teo ha spiegato tutto, facendo il nome del suo carnefice. "Ho deciso di fare questo passo perché ho capito che non c'è niente da vergognarsi. Noi siamo vittime e non abbiamo nessuna colpa. Spero che, come me, anche le altre persone che hanno subito questo dolore trovino il coraggio di parlare".
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