
Nuovi testimoni sentiti a Taranto per il delitto di Avetrana, durante l'ottava udienza. Tra loro anche un cugino di Michele Misseri, Bruno Scarciglia. Che dello zio di Sarah Scazzi dice: "Mi riferiva di Sarah che era molto timida e non scendeva mai in garage e che quando era pronto da mangiare lei lo chiamava dall'abitazione". Un'abitudine che contrasta con la tesi difensiva di Cosima e Sabrina, ma anche con la prima e l'ultima confessione del contadino di Avetrana, secondo cui la quindicenne sarebbe stata strangolata da Misseri proprio in garage. Scarciglia ha aggiunto che Michele Misseri diceva che, secondo lui, Sarah non sarebbe stata capace di allontanarsi da casa da sola. Poi ha aggiunto di non aver mai sentito di voci su molestie sessuali da parte di michele Misseri su donne o ragazze.
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