lunedì 19 marzo 2012

Benzina low cost. Ecco gli impianti dove risparmiare



Mentre in Alto Adige, la Provincia autonoma di Bolzano ha introdotto per i residenti uno sconto sulla verde fino a 27 centesimi al litro per combattere il caro-carburante (e così anche il pendolarismo verso l'Austria dove è meno forte il peso delle accise), nel resto d'Italia è caccia ai distributori low cost. Impianti gestiti dalla grande distribuzione nei quali è possibile risparmiare una media di 5-7centesimi al litro.
Le insegne in questione sono perlopiù quelle dei grandi supermercati: Conad, Carrefour e Auchan dove la benzina non ha sfondato ancora, come invece successo nel weekend per la maggior parte dei distributori italiani, quota due euro.
La distribuzione non è affatto omogenea: il 60% circa dei distributori (49) è situato nelle regioni del Nord con una fortissima presenza in Lombardia e Piemonte, il 23% circa dei distributori (19) in quelle del Centro e solo il 17% in quelle del Sud (13 distributori, isole comprese).
La maggior parte delle pompe è situato nei pressi del rispettivo ipermercato, caratteristica che permette al cliente di abbinare la normale spesa al rifornimento di benzina ad un prezzo più vantagioso di 5-7 centesimi (in media, ma con punte che possono arrivare anche oltre i 10 centesimi) rispetto ai normali distributori. Risparmio che, spalmato su un pieno, arriva a 3-4 euro, circa 100 in un anno, risparmio ottenibile senza dover modificare le proprie abitudini.

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