venerdì 3 giugno 2011

Parla Michele Misseri



Parla ancora con i giornalisti Michele Misseri, uscito poco fa dalla sua abitazione per dare un po' d'acqua e potare le piante del giardino della villetta di via Deledda. Si è avvicinato al cancello e rispondendo alla domanda: "Quando porterai un fiore sulla tomba di Sarah?", la nipote uccisa il 26 agosto scorso ad Avetrana, il contadino ha detto: "Non è ancora il momento. Ma ci andrò quando uscirà il colpevole".
Ai cronisti che gli chiedono: "ma allora Michele non sei tu il colpevole?", Misseri prima resta in silenzio e poi, riferendosi ai magistrati, risponde: "Stanno facendo tutto loro".
L'uomo resta indagato per l'omicidio di Sarah, il vilipendio e la soppressione del cadavere della nipote. In carcere per concorso in omicidio e soppressione di cadavere ci sono la figlia di Misseri, Sabrina e la moglie Cosima, zia di Sarah. L'altra figlia Valentina è a casa col padre e, quando si è accorta che l'uomo stava parlando senza controllo con i giornalisti, è uscita di corsa in giardino e ha portato via il padre prendendosela con le troupe che dal giorno della scarcerazione di Misseri presidiano la loro abitazione

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