
Sei ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di dirigenti, medici e paramedici in servizio presso l'azienda ospedaliera `San Giuseppe Moscati' di Avellino sono state eseguite dalle Fiamme Gialle su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale irpino. I reati contestati sono peculato, falso in atto pubblico, truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche e truffa ai danni dello Stato.
Le indagini sono state avviate nel 2007 in seguito ad alcuni esposti di un medico dirigente che aveva ipotizzato certificazioni false. Nel corso di questi anni, i finanzieri hanno proceduto all'acquisizione di diverse centinaia di prove e riscontri tra cui l'esame di quasi 10mila cartelle cliniche. Uno degli escamotage utilizzati dagli indagati era dichiarare patologie cliniche di maggiore gravità, aumento delle reali durate dei ricoveri ospedalieri e modifica della tipologia di ricovero.
Le indagini si sono concluse con la denuncia di 22 persone accusate di aver organizzato una vera e propria truffa ai danni del servizio sanitario nazionale aggravata dalla produzione di documentazione falsa.
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