
Ispezionate 441 attivita', 107 delle quali (22 ubicate al Nord, 50 al Centro e 35 al Sud Italia) sono risultate non in regola con le normative di settore. A 4 di queste (due nel Nord e due nel Sud Italia) i Carabinieri hanno posto i sigilli, in quanto abusive e prive di certificazione di abitabilita'; 50 ospiti, di cui molti non autosufficienti, sono stati trasferiti presso altri complessi assistenziali.
Questo l'esito di centinaia controlli svolti dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute - Nas la scorsa settimana nelle case di riposo italiane. I Carabinieri dei 38 Nas dislocati sul territorio nazionale, in accordo con il ministero della Salute, hanno condotto il servizio di controllo e monitoraggio sulle strutture ricettive per anziani, verificando le autorizzazioni ed il rispetto delle prescrizioni, la sussistenza dei requisiti igienico sanitari, le condizioni di degenza degli ospiti, la corretta conservazione di cibi e farmaci, nonche' la regolarita' delle figure professionali (medici e infermieri) operanti.
Nelle strutture controllate sono stati rilevati anche casi di assenza o presenza non adeguata di personale medico, infermieristico ed ausiliario e sequestrate diverse confezioni di farmaci scaduti e/o di provenienza ospedaliera, nonche' decine di kg di alimenti privi di rintracciabilita'. Nel complesso, sono state rilevate 188 violazioni e 125 tra titolari ed operatori sono stati segnalati alle Autorita' Giudiziarie, Amministrative e Sanitarie, tra questi, sono stati deferiti all'Autorita' giudiziaria 4 'falsi' infermieri per esercizio abusivo della professione sanitaria, poiche' svolgevano attivita' infermieristica (anche mediante la somministrazione di terapie a soggetti non autosufficienti) in mancanza di titolo.
Questo l'esito di centinaia controlli svolti dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute - Nas la scorsa settimana nelle case di riposo italiane. I Carabinieri dei 38 Nas dislocati sul territorio nazionale, in accordo con il ministero della Salute, hanno condotto il servizio di controllo e monitoraggio sulle strutture ricettive per anziani, verificando le autorizzazioni ed il rispetto delle prescrizioni, la sussistenza dei requisiti igienico sanitari, le condizioni di degenza degli ospiti, la corretta conservazione di cibi e farmaci, nonche' la regolarita' delle figure professionali (medici e infermieri) operanti.
Nelle strutture controllate sono stati rilevati anche casi di assenza o presenza non adeguata di personale medico, infermieristico ed ausiliario e sequestrate diverse confezioni di farmaci scaduti e/o di provenienza ospedaliera, nonche' decine di kg di alimenti privi di rintracciabilita'. Nel complesso, sono state rilevate 188 violazioni e 125 tra titolari ed operatori sono stati segnalati alle Autorita' Giudiziarie, Amministrative e Sanitarie, tra questi, sono stati deferiti all'Autorita' giudiziaria 4 'falsi' infermieri per esercizio abusivo della professione sanitaria, poiche' svolgevano attivita' infermieristica (anche mediante la somministrazione di terapie a soggetti non autosufficienti) in mancanza di titolo.
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