
CUNEO, 13 LUG - Ha ucciso a coltellate una ragazza e l'amico di lei, forse per gelosia, poi ha tentato di uccidersi tagliandosi la gola, a Ceva nel cuneese.Il dramma si e' consumato nel giro di poche ore a Ceva: le vittime sono Katerina Marcovic, 24 anni, originaria della ex Jugoslavia, caduta per strada sotto i fendenti, e Salvatore Ciantia, detto Toto', 28 anni: ricoverato all'ospedale di Ceva, e' morto poco dopo. In gravissime condizioni l'omicida, Zoran Yoksimovic, 28 anni, croato.L'uomo, circa tre ore l'aggressione della coppia, e' stato trovato in un alloggio di Ceva, non lontano dal luogo del duplice omicidio, con la gola squarciata dallo stesso coltello usato per uccidere i due giovani. I carabinieri stanno adesso cercando di ricostruire i rapporti fra i tre, ma l'ipotesi che si profila e' quella del delitto passionale. I due giovani uccisi sono stati colpiti sotto casa di Ciantia, in via Moretti.L'assassino avrebbe suonato il campanello di casa. I due giovani sarebbero scesi e lui non avrebbe esitato un attimo prima di colpirli.La giovane e' stata aggredita sui gradini del portone, il ragazzo un po' piu' in la': dopo aver capito le intenzioni dell'assassino, aveva cercato, probabilmente, di scappare.L'aggressore e' quindi fuggito a piedi. Sarebbe stato un testimone a dare le indicazioni per identificarlo e quindi rintracciarlo poco dopo, nell'alloggio dove ha tentato il suicidio. Katerina era in Italia da regolare, disoccupata. Aveva lavorato per anni come badante presso una famiglia titolare di una ditta di distribuzione bibite gassate. Da qualche tempo frequentava Salvatore Ciantia.
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