
La Presidenza della Repubblica da' il buon esempio, aderendo per prima, tra gli organismi costituzionali, al monitoraggio sulle auto blu. Nel garage di via della Dataria, a Roma, ce ne sono 35 e 41 sono gli autisti di ruolo, con una spesa nel 2009 di circa 323mila euro. Una goccia nel mare dei 4 mld spesi all'anno per mantenere le auto della pubblica amministrazione. E in tema di riduzione spese, intanto, prende corpo l'ipotesi di un taglio di circa mille euro al mese per i parlamentari. 'Con 4 miliardi si rinnovano i contratti di lavoro, si puo' spendere la meta' facendo meglio lo stesso servizio', aveva affermato il ministro Brunetta dichiarando guerra alle auto blu - circa 90mila - che circolano in Italia. Di qui la decisione di estendere il monitoraggio, non ancora concluso, anche a Camera, Senato, Corte Costituzionale, Csm e, appunto, Quirinale. Detto e fatto: questa mattina il segretario generale Donato Marra, ha recapitato a Palazzo Vidoni l'elenco delle autovetture a disposizione della Presidenza della Repubblica. Un 'importante atto di trasparenza', secondo il ministero della PA che, augurandosi venga presto imitato 'con la medesima sollecitudine e altrettanto spirito di collaborazione', sottolinea 'il rigore' del Colle nell'utilizzo del parco macchine. Delle 35 auto a disposizione, infatti, quelle effettivamente utilizzate sono solo 26. Tra queste le due Lancia Thesis blindate che trasportano Napolitano, alle quali se ne aggiunge una non blindata di riserva. Le auto di rappresentanza, quelle usate da presidenti emeriti, segretario generale, segretario generale onorario e consiglieri del presidente sono 14. Una e' di proprieta', le altre in leasing.
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