sabato 29 settembre 2012
Mercedes: fuori Schumacher e dentro Hamilton
Nessun imbarazzo nei confronti di Schumi e la convinzione di aver preso il top per il suo team. Questi i sentimenti di Ross Brawn, team principale della Mercedes, poche ore dopo l'annuncio dell'ingaggio di Lewis Hamilton. "Non so se ci sia stata una cosa in particolare a convincere Lewis a venire in Mercedes, ma per noi e' importante che sappia di poter vincere qui - ha spiegato -. La trattativa e' iniziata quando l'entourage di Hamilton ha voluto conoscere i nostri programmi, ne abbiamo parlato, tutti sapevamo che era all'ultimo anno di contratto con la McLaren e da li' e' partito tutto. Vogliamo che Lewis dia un contributo oltre alla semplice guida, che lavori a stretto contatto con gli ingegneri e che sia un motivatore per tutti". Brawn assicura che la Mercedes non gli ha promesso il ruolo di primo pilota del team, ne' lui ha chiesto di avere la priorita' su Nico Rosberg. "Non c'e' un numero 1 - ha spiegato -, in tutte le discussioni che abbiamo avuto Lewis non l'ha mai chiesto, si e' solo parlato di parita' di trattamento".
Poi regala una sensazione forte: "Credo che a far scattare la molla in Lewis sia stata la voglia di sentirsi parte di un progetto, quello della creazione di un nuovo team che punta alla vittoria, e non quella di essere al centro di una struttura gia' formata e di successo. Penso che lui abbia sentito il bisogno di questa sfida come nuovo passo della sua carriera. Non e' venuto alla Mercedes perche' gli offrivamo piu' denaro, non e' andata cosi'. Detto questo, Hamilton e' un animale da corsa, che vuole vincere, e se questo non avviene, tutto il castello frana. Tutti noi e tutti quelli che conoscono Lewis sanno bene che e' cosi', che lui e' un pilota vincente e che vuole vincere".
Brawn non dimentica il periodo d'oro avuto in Ferrari con Schumi, anzi lo individua come punto di riferimento. "Con Schumacher gli anni a Maranello sono stati fantastici e spero di ricreare qui in Mercedes tutti gli elementi che allora ci permisero di vincere - ha spiegato Brawn -. Credo che Hamilton possa avere un ruolo cruciale in questo". In Ferrari vinceva con Schumacher, in Mercedes la coppia non ha funzionato come Brawn sperava e adesso per il pilota tedesco il futuro e' ancora tutto da scrivere. "Credo che ancora debba riflettere e decidere cosa fare, Michael sa che Hamilton e' un grande colpo per la Mercedes e ne e' contento. E' sempre stato al corrente delle nostre decisioni, anche lui ha capito l'enorme opportunita' che ci si presentava con Hamilton e non siamo mai arrivati ad ultimatum nei suoi confronti". Brawn gli concede un publico contentino: "Schumi potrebbe rimanere qui e lavorare nello sviluppo delle vetture, ma la decisione sara' soltanto sua". Ma il destino del Kaiser è da un'altra parte...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento