martedì 12 luglio 2011

Biotestamento: approvvato disegno di legge



L'Aula della Camera ha approvato, con scrutinio segreto, il disegno di legge sul testamento biologico. Il ddl torna in Senato per la terza lettura. I si' al ddl sono stati 278, 205 i voti contrari e sette gli astenuti. In favore si sono espressi Pdl, Lega, Udc e gli ex Reponsabili. Contrari Pd, Idv e Fli. Due anni e cinque mesi dopo la morte di Eluana Englaro, il 9 febbraio del 2009, il testo esce dunque da Montecitorio.
Il disegno di legge ha iniziato il suo iter in commissione in Senato il primo ottobre del 2008, ma e' dopo le polemiche per la controversa vicenda di Eluana che ha avuto un'accelerazione, con l'approvazione in Aula a Palazzo Madama il 29 marzo del 2009. L'esame in commissione alla Camera e' iniziato l'8 luglio del 2009, ma all'approdo in assemblea si e' arrivati solo il 7 marzo scorso. Il dibattito e' stato durissimo, fino alle ultime battute, e molti sono stati alla fine i distinguo. Tredici deputati cattolici del Pd non hanno votato. E nell'emiciclo per un giorno si sono ritrovati insieme gli ex radicali come Peppino Calderisi, che ha votato contro in dissenso dal Pdl, e Benedetto Della Vedova, Fli. Nella sua dichiarazione di voto, Fabrizio Cicchitto ha ricostruito il percorso che ha portato al disegno di legge. "La materia e' stata regolata per molto tempo da senso della misura, il salto di qualita' e' avvenuto quando il signor Englaro ha deciso di portare questo sul terreno della giustizia", ha detto, "la legge di fatto cerca di tornare al punto di partenza messo in questione dall'intervento giudiziario riproponendo la sostanza del rapporto paziente-medico-fiduciario-famiglia. E riguarda solo e soltanto un malato incapace di intendere e di volere, e il caso Welby non rientra tra questi". "La nostra personale laicita' ci ha portato in passato a esprimere posizioni autonome su temi come la procreazione assistita ed e' la medesima laicita', vissuta non con pregiudizio laicista e anticlericale, che ci porta oggi a sostenere ddl sintesi di lavoro di equilibrio tra istanze diverse nel segno della centralita' della persona", ha concluso il presidente dei deputati del Pdl. L'Udc ha addossato di fatto alle altre opposizioni la responsabilita' di avere voluto una legge sul testamento biologico, ricordando la proposta di Ignazio Marino.

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