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venerdì 16 marzo 2012

India/ Si indaga sul capitano della Enrica Lexie



Il tribunale di Kollam ha chiesto alla polizia di indagare per accertare eventuali responsabilita' di Umberto Vitelli, il capitano della petroliera Enrica Lexie su cui erano imbarcati i due maro' italiani arrestati, nell'uccisione di due pescatori indiani. A riferirlo e' l'Indian Express che spiega che il presidente della Corte, A.K. Gopakumar, vuole appurare chi abbia dato l'ordine di sparare durante quello che era sembrato come un attacco dei pirati. "Il tribunale", ha scritto il quotidiano indiano, "ha chiesto se i militari potevano sparare senza il permesso di un superiore, se c'era un superiore a bordo che ha dato l'ordine e se i fucilieri fossero sotto l'autorita' del capitano". Si indaghera' anche per capire se il capitano avesse avvertito le autorita' indiane che da bordo era stato aperto il fuoco il 15 febbraio, quando furono uccisi i due pescatori. Non e' escluso che la petroliera italiana sia fatta rientrare nel porto di Kochi per interrogare l'equipaggio e gli altri quattro maro' rimasti a bordo.

martedì 17 gennaio 2012

Concordia: La nave affonda e lui chiama la ex



Ecco chi voleva salutare il comandante Schettino: il suo predecessore Palombo. "Ciao comandante, ci sei?". E gli telefonava mentre la Costa Concordia stava affondando. Giallo sul numero dei dispersi: 29 o addirittura 40? Una sopravvissuta: "Ho paura che il numero dei morti debba salire". Il comandante in carcere controllato a vista: si temono atti di autolesionismo. La beffa della storia: pochi giorni fa la foto per la rievocazione del Titanic. "La vedo, è bianca come un fantasma". Arriva l'ondata del turismo macabro, al Giglio intere famiglie con videocamere e binocoli. Allarme ambientale: c'è il pericolo di una marea nera causata dal combustibile. Da giovedì vento forte e onde alte due metri.
LA TELEFONATA CON L'EX COMANDANTE PALOMBO - "Ciao comandante ci sei?". "No…". La Procura dice di avere in mano una telefonata tra l'ex Commodoro Mario Palombo, presunto destinatario del saluto, e il comandante. Schettino è stato il suo secondo. A pochi secondi dalla tragedia trilla il cellulare. Il comandante saluta il maestro: "Ciao Mario.. come stai?". "Bene, bene". "Stiamo passando al Giglio". "Ma non ci sono, sono a Grosseto... ci sono gli altri". "Comandante, ma qui c'è acqua?". A quel punto la chiglia viene squarciata. La telefonata s'interrompe. Palombo contatta la Costa. L'ammiraglio però al Giornale smentisce la telefonata.

lunedì 16 gennaio 2012

Strage per un gioco?



Sale a sei il bilancio delle vittime accertate sulla nave Costa Concordia, naufragata all'isola del Giglio venerdì sera. I vigili del fuoco, che hanno proseguito le ricerche anche questa notte, hanno ritrovato un sesto cadavere. Si tratta di un uomo, di un passeggero che aveva indosso il giubbotto di salvataggio. Il cadavere è stato rinvenuto nel secondo ponte del fianco sinistro, quello non sommerso. Dopo il ritrovamento del passeggero avvenuto questa notte, risultano dieci i dispersi, a seguito del naufragio della Costa Concordia all'isola del Giglio, venerdì sera. Vi è sempre un margine di errore, dato il complesso confronto dei 4229 nomi che risultavano a bordo. Ma si dovrebbe trattare di un padre e della sua bambina di cinque anni, due coppie di cittadini francesi, due cittadini americani e una cittadina peruviana. C'è anche il giallo delle due donne siciliane, Maria Grazia Trecanico e Luisa Virzì, conteggiate tra coloro che si sono messi in salvo. Ma i familiari non hanno avuto più contatti con loro. Tra i dispersi risulterebbero dunque anche William Arlotti e la sua piccola di cinque anni, partiti da Rimini. Quanto alla cittadina peruviana, è con ogni probabilità Erika Soria, 26 anni, barista di bordo specializzata in cocktail.
"Guarda la tua isola"/ Strage per un gioco. Quasi una burla verso il dipendente che doveva sbarcare, ma per il quale non era stato trovato un sostituto. Lui avrebbe detto al Comandante: "Attenti, siamo troppo vicini alla riva". La Costa Concordia era a soli 150 metri dalla riva. L'ex comandante: "Non so cosa sia passato per la testa al mio collega. Anch'io accostavo, ma lo concordavo con la Capitaneria, anche se il permesso non è necessario".
Costa Crociere scarica il Comandante: "Incidente dovuto a un errore di giudizio". Il Capitano accusato di "imperizia e abbandono della nave". La Guardia Costiera gli intimò invano di risalire sulla nave. Inchiesta per naufragio, disastro e omicidio colposo. Ma una testimone dice: "Non è vero, il comandante era sul ponte". L'allarme mai lanciato, la nave fu contattata dalla Capitaneria: è giallo.

giovedì 5 maggio 2011

Del Piero: ultimo anno da campione




Alessandro Del Piero finalmente ha rinnovato. Il capitano bianconero ha trovato l'intesa con la società nel nuovo stadio che ospiterà la "Vecchia Signora" dal prossimo campionato.
La location della firma è speciale ed ha sorpreso tutti, per la gioia del numero dieci della Juventus: "E' stata sicuramente una piacevole sorpresa. Per tutti, me compreso. E' stato bello firmare nel nuovo stadio, che è molto bello e che sarà finalmente la nostra casa il prossimo anno".
La data è ancora più speciale per i tifosi della squadra che ha vinto più scudetti in Italia, Del Piero lo sa e ammette che il rinnovo non è arrivato casualmente in questo giorno: "E' capitato in questa occasione, quindi sicuramente è una piacevole ricorrenza. Va benissimo così".
Nel Dna bianconero c'è sempre la vittoria, ed è così anche per il suo capitano, entusiasta per la sua diciannovesima stagione nel capoluogo piemontese: "Questa squadra, questa società, deve avere il massimo delle ambizioni. Ogni volta che si scende in campo bisogna pensare di vincere e cercare di fare tutto per vincere. Poi la strada che ci porterà a questo può essere più o meno tortuosa".
Il presidente Andrea Agnelli non ha mai fatto mancare il suo sostegno a "Pinturicchio", che a sua volta ha ricambiato con grandi giocate e tanti gol oltre che con parole al miele: "L'affetto del presidente, di Andrea, nei miei confronti, non è mai mancato, di conseguenza oggi è stata una piacevole conferma, una piacevole sorpresa. Da parte sua e della famiglia, nei miei confronti c'è sempre stata molta attenzione. Ho avuto il privilegio di godere di questo e ne sono felice".