martedì 17 gennaio 2012

Concordia: La nave affonda e lui chiama la ex



Ecco chi voleva salutare il comandante Schettino: il suo predecessore Palombo. "Ciao comandante, ci sei?". E gli telefonava mentre la Costa Concordia stava affondando. Giallo sul numero dei dispersi: 29 o addirittura 40? Una sopravvissuta: "Ho paura che il numero dei morti debba salire". Il comandante in carcere controllato a vista: si temono atti di autolesionismo. La beffa della storia: pochi giorni fa la foto per la rievocazione del Titanic. "La vedo, è bianca come un fantasma". Arriva l'ondata del turismo macabro, al Giglio intere famiglie con videocamere e binocoli. Allarme ambientale: c'è il pericolo di una marea nera causata dal combustibile. Da giovedì vento forte e onde alte due metri.
LA TELEFONATA CON L'EX COMANDANTE PALOMBO - "Ciao comandante ci sei?". "No…". La Procura dice di avere in mano una telefonata tra l'ex Commodoro Mario Palombo, presunto destinatario del saluto, e il comandante. Schettino è stato il suo secondo. A pochi secondi dalla tragedia trilla il cellulare. Il comandante saluta il maestro: "Ciao Mario.. come stai?". "Bene, bene". "Stiamo passando al Giglio". "Ma non ci sono, sono a Grosseto... ci sono gli altri". "Comandante, ma qui c'è acqua?". A quel punto la chiglia viene squarciata. La telefonata s'interrompe. Palombo contatta la Costa. L'ammiraglio però al Giornale smentisce la telefonata.

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