
DONORATICO (LIVORNO) - Quattro morti in un'auto finita contro un albero: sono i nonni materni e due nipotini deceduti in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio pochi chilometri oltre l'abitato di Donoratico (Livorno). L'auto, una Fiat Panda, era guidata da Piero Leonelli, 66 anni, ed è andata fuori controllo schiantandosi contro un platano posizionato sulla corsia opposta. Col conducente sono morti subito anche la moglie, Grazia Falorni di 56 anni, e il loro nipotino Leonardo Tuci, di 4 anni. Per l'altro fratellino, Matteo, 9 anni, i soccorritori del 118 hanno tentato un disperato salvataggio, dopo che i vigili del fuoco lo hanno estratto dalle lamiere accartocciate della vettura.
Ma dopo circa un'ora di manovre per rianimarlo i sanitari si sono dovuti arrendere ed il medico ha dovuto constatare il decesso. Nell'incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli. Secondo una ricostruzione, nella marcia la Fiat Panda ha cambiato direzione all'improvviso, ha superato la linea di mezzeria puntando l'albero su cui si è schiantata. Al momento, tra le ipotesi fatte dalla polizia stradale per spiegare questa dinamica, ci sarebbe un malore che potrebbe aver colpito il conducente. Ma non viene escluso neppure un guasto imprevisto agli organi meccanici dell'automobile, anche se risulta che si tratta di un modello di recente costruzione.
La vettura, comunque, è sotto sequestro per gli accertamenti necessari. E' stata ricoverata sotto choc all'ospedale di Cecina la mamma di Matteo e Leonardo che in un momento solo ha perso i genitori e i due figli. La donna, come anche il marito, è arrivata sul luogo dell'incidente mentre si svolgevano le operazioni di soccorso. Era stata avvertita da qualcuno degli operatori. Realizzato quanto successo, avrebbe subito uno choc fortissimo, e avrebbe gridato "I bimbi, ditemi dei bimbi!" avvicinandosi all'auto - ridotta ad un cumulo di lamiere contorte - del padre. Rendendosi conto del suo stato di agitazione, il personale del 118 ha fatto salire immediatamente la donna su un'ambulanza per portarla via all'ospedale di Cecina dove è stata calmata ed ora è tenuta sotto osservazione.
La famiglia è di Castagneto Carducci, dove i genitori dei bambini gestiscono insieme il bar Centrale, locale parecchio noto nella zona. Quando è successo l'incidente, i nonni stavano accompagnando i nipoti al campo sportivo della società calcistica di San Vincenzo (Livorno). Matteo era tesserato per quel club dove giocava nella squadra dei Pulcini della leva calcistica 2001. La società ha chiesto alla federazione di giocare le prossime gare con il lutto e osservando un minuto di raccoglimento prima del calcio d'inizio.
Ma dopo circa un'ora di manovre per rianimarlo i sanitari si sono dovuti arrendere ed il medico ha dovuto constatare il decesso. Nell'incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli. Secondo una ricostruzione, nella marcia la Fiat Panda ha cambiato direzione all'improvviso, ha superato la linea di mezzeria puntando l'albero su cui si è schiantata. Al momento, tra le ipotesi fatte dalla polizia stradale per spiegare questa dinamica, ci sarebbe un malore che potrebbe aver colpito il conducente. Ma non viene escluso neppure un guasto imprevisto agli organi meccanici dell'automobile, anche se risulta che si tratta di un modello di recente costruzione.
La vettura, comunque, è sotto sequestro per gli accertamenti necessari. E' stata ricoverata sotto choc all'ospedale di Cecina la mamma di Matteo e Leonardo che in un momento solo ha perso i genitori e i due figli. La donna, come anche il marito, è arrivata sul luogo dell'incidente mentre si svolgevano le operazioni di soccorso. Era stata avvertita da qualcuno degli operatori. Realizzato quanto successo, avrebbe subito uno choc fortissimo, e avrebbe gridato "I bimbi, ditemi dei bimbi!" avvicinandosi all'auto - ridotta ad un cumulo di lamiere contorte - del padre. Rendendosi conto del suo stato di agitazione, il personale del 118 ha fatto salire immediatamente la donna su un'ambulanza per portarla via all'ospedale di Cecina dove è stata calmata ed ora è tenuta sotto osservazione.
La famiglia è di Castagneto Carducci, dove i genitori dei bambini gestiscono insieme il bar Centrale, locale parecchio noto nella zona. Quando è successo l'incidente, i nonni stavano accompagnando i nipoti al campo sportivo della società calcistica di San Vincenzo (Livorno). Matteo era tesserato per quel club dove giocava nella squadra dei Pulcini della leva calcistica 2001. La società ha chiesto alla federazione di giocare le prossime gare con il lutto e osservando un minuto di raccoglimento prima del calcio d'inizio.
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