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lunedì 19 marzo 2012

Precipita ascensore in ospedale: tre feriti



Tre persone sono rimaste ferite nell'incidente a un ascensore nell'ospedale "San Gennaro" a Napoli. Secondo quanto si e' appreso, l'ascensore e' precipitato dal II piano, divisione di Otorino, al piano terra; nella cabina vi erano due uomini, che hanno riportato ferite lievi, e una donna, che e' stata trasportata all'ospedale "Cardarelli". Sul posto i vigili del fuoco e la polizia. Anche le condizioni della donna non sembrano destare preoccupazioni nei sanitari. Al pronto soccorso del "Cardarelli" stanno pero' completando gli accertamenti. I vigili del fuoco lavorano invece a comprendere cause e dinamica dell'incidente.

mercoledì 22 febbraio 2012

Napoli sogna in Champions



Un Napoli indomabile batte per 3-1 il Chelsea al San Paolo nell'andata degli ottavi di Champions League e si mette in posizione di vantaggio in vista della gara di ritorno in Inghilterra. Dopo l'1-0 fortunoso dei Blues, firmato Mata, i partenopei trovano la forza per ribaltare il risultato con la doppietta di Lavezzi e il gol di Cavani. Ma gli uomini di Mazzarri mancano più volte il poker che avrebbe quasi chiuso il discorso qualificazione.
In avvio l'iniziativa è nelle mani dei partenopei, che sfiorano subito il vantaggio con Cavani e Maggio: Cech protagonista con due grandi parate. Gli inglesi sono lenti e impacciati, ma al 26’ trovano l’inaspettato vantaggio con Mata.
Lo spagnolo approfitta di un liscio di Cannavaro, tradito da un rimbalzo anomalo del pallone, e a tu per tu con De Sanctis non fallisce. Il San Paolo è gelato, il Chelsea, calmo e lento, è irritante: gli azzurri rischiano di perdere la testa e Luiz da pochi metri fallisce di testa il raddoppio, graziando gli uomini di Mazzarri.
A cambiare la serata, indirizzata a favore dei britannici, è Lavezzi: al 38’ il Pocho riceve da Cavani e con un grande tiro a giro di destro da fuori area realizza l’1-1 che risveglia i compagni. I Blues sono scossi, e prima dell’intervallo arriva il sorpasso, targato Cavani: lancio di Inler, il Matador un po' con il petto, un po' con la spalla insacca il 2-1, che fa impazzire i tifosi.
Ad inizio ripresa il Chelsea esercita un maggior possesso palla, mentre il Napoli gioca nel suo elemento migliore, in contropiede. Lavezzi si divora al 54' il 3-1 calciando a lato il prezioso assist di Lavezzi. Ma il tris è nell'aria, e arriva, meritato, al 65’. Ancora Cavani vince un rimpallo con Luiz e serve il Pocho che triplica.
La reazione degli inglesi è confusa (il destino di Villas Boas sembra segnato dopo questa prestazione sconcertante), il Napoli si chiude nella propria metà campo e aspetta l'occasione buona per il quarto gol. Questa arriva all’80', dopo una strepitosa azione in contropiede Hamsik-Cavani, Maggio da pochi metri tira addosso a Cole mangiandosi un 4-1 che avrebbe facilitato le cose in vista del ritorno a Stamford Bridge.
Nel finale gli uomini di Mazzarri abbassano troppo il baricentro e rischiano grosso (De Sanctis para il tiro della disperazione di Lampard).

martedì 17 gennaio 2012

Uccide la moglie a botte.



E' stato arrestato dopo essere stato ascoltato a lungo dai carabinieri, Salvatore Giuliano, 33 anni, marito di Enza Cappuccio, sua coetanea e madre dei suoi 6 figli, la donna che ha portato in ospedale domenica sera gia' cadavere.
Il provvedimento di fermo per omicidio del 33enne, gia' noto alle forze dell'ordine, scaturisce da indagini che hanno evidenziato che Giuliano ha ucciso la moglie dopo una lite e, un giorno dopo, con l'aiuto di parenti, ha tentato di far passare quella morte come conseguenza di una rapina in appartamento.
Domenica sera, infatti, intorno le 19, l'uomo, insieme alla sorella e un amico, ha trasportato il cadavere di Enza con la sua auto all'ospedale "Cardarelli" di Napoli, riferendo vagamente ai sanitari di averla trovata poco prima morta nella sua abitazione a Marano dove vi era stato un tentativo di rapina.
I carabinieri, allertati dai medici che hanno riscontrato segni di lesioni e di strangolamento sul corpo della donna, che era anche deperita, hanno subito avviato le indagini senza trovare riscontri al racconto di Giuliano. Anzi avrebbero accertato che l'uomo, la sera del 14 gennaio, e' tornato a casa ubriaco e, al culmine di un diverbio per futili motivi, ha preso a calci e pugni la moglie fino a ucciderla. Poi, ieri, con l'aiuto dei due complici, ha tentato di simulare una rapina in casa, portando la salma in ospedale. Denunciati anche la sorella e l'amico per favoreggiamento personale. aver picchiato fino alla morte la moglie, Enza Cappuccio, 33 anni.
Per i militari non è escluso che l'uomo abbia dormito la notte con accanto il cadavere della moglie. L'omicidio sarebbe maturato in un ambiente di profondo degrado sociale. L'abitazione nella quale vivevano i due è un bilocale nel quale, secondo i carabinieri, vivevano anche una nipote e un'altra parente disabile. L'omicidio è stato compiuto sabato sera, il trasporto in ospedale domenica.

venerdì 13 gennaio 2012

Emergenza tumori a Napoli



Aumento del 20 per cento delle patologie oncologiche dovute all'inquinamento, aspettativa di vita di due anni inferiore al resto d'Italia, tumori alla mammella registrati anche sotto i 20 anni: questa è Napoli e la Campania. Spenti i riflettori sull'emergenza rifiuti – eccezion fatta per le news sullo smaltimento che avverrà in Olanda – dei problemi napoletani si è smesso di parlare. E soprattutto, di cosa abbia comportato l'emergenza rifiuti e il conseguente inquinamento nella popolazione, si è detto poco.
Per capire il danno che l'inquinamento ha causato ai cittadini campani, abbiamo chiesto lumi al professor Antonio Marfella, tossicologo e oncologo dell'Ospedale Pascale di Napoli. “Soltanto negli ultimi anni le patologie oncologiche dovute con ogni probabilità agli sversamenti tossici sono aumentate del 20 per cento – spiega il professore – i cancri alla mammella nelle donne sono il doppio rispetto al resto d'Italia come sono aumentati in modo esponenziale i carcinomi al testicolo negli uomini campani che detengono ora il triste primato di avere il minor numero di spermatozoi di tutti i maschi del Belpaese. Le donne campane non hanno alcun vantaggio nel fare lo screening alla mammella sopra i 40 anni visto che più di una donna su 7 ha il cancro prima dei 40 anni e spesso addirittura sotto i 20 anni. A questo proposito trovo vergognoso che oncologi come Umberto Veronesi inneggino alle grandi capacità della medicina e non piangano sul fatto di dover registrare questi dati a causa dell'inquinamento”.

mercoledì 21 dicembre 2011

Mazzarri: mai pensato alle dimissioni



È un'assurdità. È una voce arrivata dopo il pareggio di Novara e la sconfitta contro la Roma". Walter Mazzarri, ha commentato le voci circolate nelle ultime ore e che raccontavano di sue eventuali dimissioni. Nulla di vero e l'allenatore livornese si ribella con forza a questi rumors. Andando all'attacco: "Molte persone in questa piazza, e non parlo di tifosi, nel momento negativo invece di fare quadrato intorno alla squadra vanno a cercare qualcosa che possa destabilizzare l'ambiente", ha aggiunto. Mazzarri è convinto che sia tutt'altro che casuale questa situazione. Infatti ricorda: "Non è la prima volta che cose simili accadono. Anche prima della gara contro il Villarreal dissero che io ero stato contattato da quella società. È assurdo. Bisogna fare quadrato tutti insieme".
Il Napoli è stato sin qui splendido protagonista in Europa, arrivando a qualificarsi per gli ottavi di Champions League (contro il Chelsea) malgrado il girone infernale (vinto dal Bayern Monaco davanti ai partenopei, con City terzo e Villarreal ultimo). La squadra ha però pagato dazio per le fatiche internazionali con una classifica che recita 21 punti, ossia 12 in meno della Juventus e 10 sotto Milan e Udinese. L'imprevista sconfitta interna contro la Roma ha segnato pure il sorpasso da parte dell'Inter.
Mazzarri però non vuol sentir parlare di crisi e confida nel successo contro il Genoa (mancherà il Pocho Lavezzi out per un mese) per chiudere bene questo 2011. "Io vedo una squadra positiva che gioca bene. È un momento particolare ma nelle ultime quattro gare comunque ne abbiamo vinte due, compresa la gara di Champions. Domani spero ci vada meglio tutto e si possa ritornare alla vittoria". Infine, sulle polemiche legate agli ultimi errori degli arbitri che hanno penalizzato il Napoli: "Non parlo di loro singolarmente. È un periodo dove le decisioni sono sotto gli occhi di tutti. Ora sono negative per noi ma speriamo che durante l'anno, visto che il campionato è lungo, si compensino. E poi chi sa di calcio sa che ci sono momenti della gara dove gli episodi fanno un poco da spartiacque".

venerdì 16 dicembre 2011

A mezzogiorno i sorteggi champions



Sarà un mezzogiorno di fuoco per le tre italiane di Champions League, Inter, Milan e Napoli, che conosceranno il nome della loro prossima rivale in champions
Detto che agli ottavi non si possono incontrare squadre della stessa nazione e formazioni che erano nel medesimo girone, ecco che per Napoli e Milan il pericolo più grande viene dalla Spagna. Gli azzurri possono 'pescare' sia Barcellona che Real Madrid, i rossoneri soltanto i 'bianchi': sarebbe molto più abbordabile vedersela con l'APOEL o, in alternativa, con il Benfica.
Tolte le due italiane, nella seconda fascia la qualità è minore: per l'Inter meglio evitare comunque Lione e Bayer Leverkusen, ma il biglietto da visita del 'debole' Basilea, che ha fatto fuori il Manchester United, fa capire che in Europa c'è davvero poco da scherzare.

Fascia 1: BAYERN, BENFICA, INTER, REAL MADRID, CHELSEA, ARSENAL, APOEL, BARCELLONA
Fascia 2: NAPOLI, CSKA MOSCA, BASILEA, LIONE, LEVERKUSEN, MARSIGLIA, MILAN, ZENIT

lunedì 16 maggio 2011

Napoli: Dopo 21 anni la Champions




Con un 1-1 dal sapore vagamente estivo Napoli e Inter festeggiano al San Paolo la conquista matematica dell'accesso diretto alla Champions League per i partenopei e del secondo posto in campionato per i nerazzurri. Gara viva e aperta solo nel primo tempo dove al solito Eto’o replica Zuniga. Secondo tempo giocato a ritmi da amichevole, e impreziosito solo dal ritorno in campo di Samuel.
Primo tempo vivace e divertente, lo spettacolo in avvio è favorito dall’atteggiamento tattico spregiudicato delle due formazioni. Al quarto d’ora gli uomini di Leonardo passano in vantaggio con una prodezza di Eto’o, che indovina l’angolo con una bordata di destro dai 20 metri: De Sanctis non può che stare a guardare, il camerunense segna la sua trentacinquesima rete stagionale. Il San Paolo vive alcuni minuti d’incertezza: il Napoli mantiene il possesso palla ma crea pochissimo (solo qualche sparuta iniziativa di Lavezzi), mentre i meneghini in contropiede fanno paura e sfiorano il 2-0 con Maicon (palo) e Milito.
Nel finale la rete che scaccia l'angoscia: dopo un batti e ribatti nell’area nerazzurra Zuniga mette dentro di sinistro da pochi metri. 1-1.
Dopo un primo tempo vissuto a grande intensità, nella ripresa si gioca a sprazzi. Entrambe le formazioni, paghe del risultato, attuano un possesso palla lento e ripetitivo e provano a creare pericoli con improvvise accelerazioni. Nonostante alcuni spunti di Hamsik e Milito e l’ingresso in campo di Pazzini la gara si spegne senza sussulti. Nel finale rientra Samuel dopo il lungo infortunio. Al triplice fischio si scatena la festa del San Paolo.