sabato 1 gennaio 2011

Capodanno con bollettino di guerra


Capodanno killer in Italia. E' tragico il bilancio nella notte di San Silvestro. I botti fanno decine di morti e feriti da nord a sud. A Napoli una pallottola vagante ha ucciso Carmine Cannillo, 39 anni. Sempre nel napoletano altre 70 persone sono rimaste ferite. A Milano un bambino di 11 anni è stato colpito da un petardo. Ma non solo botti. A Genova un ragazzo è morto per un malore durante la festa. Tragedia anche in strada: a Varese un giovane è morto mentre rientrava da un party a casa di amici.
NAPOLI- Si chiamava Carmine Cannillo, 39 anni, l'uomo colpito da una pallottola vagante mentre era sul balcone di casa a festeggiare l'arrivo del nuovo anno. Il fatto è avvenuto a Crispano, in provincia di Napoli. La vittima, un manovale, era sposato e padre di due ragazzi. Viveva a Orta di Atella, un piccolo centro del casertano che dista pochi chilometro da Crispano. Mentre festeggiava con amici è stato raggiunto da una pallottola vagante alla scapola sinistra. La situazione è apparsa subito molto grave e i medici dell'ospedale di Frattamaggiore non hanno potuto fare altro che costatarne il decesso. Settanta persone sono rimaste ferite dall'esplosione di petardi e di colpi d'arma da fuoco. In totale 35 persone sono state medicate negli ospedali del capoluogo, altre 35 nei presidi sanitari della provincia di Napoli. Il ferito più grave, anche se non è in pericolo di vita, è il giovane di 28 anni raggiunto da un proiettile al volto in piazza Borsa a Napoli.
GENOVA - Un ragazzo di 17 anni di Chiavari è morto la scorsa notte durante la festa di Capodanno organizzata a casa di amici a Moneglia. Il giovane stava trascorrendo la notte dell'ultimo dell'anno con alcuni amici, quando, a un certo punto ha avuto un malore e si è accasciato a terra. I suoi amici hanno chiamato subito il 118. Quando però i sanitari sono arrivati, per il ragazzo non c'era più nulla da fare. Secondo i primi rilievi, a stroncare il ragazzo sarebbe stata una emorragia cerebrale. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che al momento propendono per un malore. Nella casa non sono state infatti trovate tracce di sostanze stupefacenti che potrebbero essere collegate al decesso. Il corpo è stato comunque messo a disposizione dell'autorità giudiziaria. Il magistrato di turno del tribunale di Chiavari ha disposto l'autopsia per chiarire le cause della morte
CATANIA- Trenta persone ferite, sei delle quali in maniera grave: tre di loro, un 35nne e due 20enni hanno subito, ciascuno, l'amputazione totale di una mano nel centro grandi ustionato dell'ospedale Cannizzaro dove sono ricoverati. È il primo bilancio dei botti di fine anno nella provincia di Catania. Dei trenta feriti medicati nei vari ospedali i più gravi, di età compresa compresa tra 19 e 33 anni, sono ancora ricoverati al Cannizzaro e uno al Vittorio Emanuele, e rischiano interventi chirurgici alla mano, ma nessuno di loro è in pericolo di vita. Tutti hanno riportato gravi ustioni nell'esplosione di giochi di artificio che stavano maneggiando.
BARI - Sono 13 i feriti, tre dei quali in modo grave, per i botti di fine anno nel Barese. A Modugno un cittadino cinese di 42 anni ha perso un occhio per l'esplosione di un petardo che stava maneggiando nella sua abitazione. Inutili sono risultati i tentativi dei medici del Policlinico di Bari per salvargli l'occhio. Sempre al Policlinico è ricoverato un ragazzo di 17 anni al quale lo scoppio di un petardo ha provocato l'amputazione di tre dita della mano sinistra. Il ragazzo è stato operato ed è ricoverato nel reparto di chirurgia plastica; la prognosi è di 30 giorni. Stessa prognosi anche per un cittadino romeno di 29 anni che a Barletta, per lo scoppio di un petardo, ha perso le falangi di due dita della mano destra. A Bari e provincia, durante al notte, ci sono stati numerosi interventi anche da parte dei vigili del fuoco, soprattutto per l'incendio di cassonetti per la raccolta dell'immondizia.
MILANO- Undici feriti, tra cui un bambino che ha riportato una grave lesione, è il bilancio dei botti di fine anno nel capoluogo lombardo. Si tratta per lo più di escoriazioni e piccole ustioni e quindi non si registrano persone in pericolo di vita. Secondo quanto riferito dalle forze dell'ordine l'episodio più grave è avvenuto prima di mezzanotte in via Ricciarelli, nella zona ovest di Milano, quando, alle 23,45, un bambino di 11 anni stava festeggiando per strada con i genitori e diversi altri amici e conoscenti della famiglia sotto il palazzo in cui vivevano. Un uomo, che poi è scappato, ha gettato un petardo che ha colpito il ragazzino al basso ventre, esplodendo e procurandogli delle gravi lesioni alla zona inguinale. Il ragazzino è stato ricoverato all'ospedale Buzzi in codice giallo. Al momento non sono note le sue esatte condizioni di salute.
VARESE- Un grave incidente stradale si è verificato la scorsa notte, l'ultimo dell'anno, a Varese. Una persona è morta e sei sono rimaste ferite. Lo schianto si è verificato sulla strada che costeggia il lago di Varese intorno alle quattro del mattino ma al momento non è ancora nota la dinamica di quanto è successo. Sul posto sono intervenuti diversi mezzi e l'automedica del 118 che hanno trasportato sei feriti negli ospedali della zona, nessuno dei quali dovrebbe essere in pericolo di vita. Per una ragazza di 26 anni, invece, i tentativi di rianimazione sono stati inutili ed è deceduta sul posto

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