
Dopo il voto di ieri l'ipotesi del terzo polo non ha più grandi prospettive". Così il premier Silvio Berlusconi, nel corso della trasmissione 'Mattino Cinque', su Canale 5. "Dobbiamo proseguire nell'opera di rigore finanziario per evitare le tempeste" che hanno colpito altri Paesi e quindi "in questo quadro portare il Paese al voto sarebbe davvero irresponsabile". "Le elezioni - ha aggiunto - sarebbero state inevitabili se la congiura di Fini e del Palazzo avesse rovesciato il voto popolare. "Ieri sera erano molti di più". Berlusconi replica così a Maurizio Belpietro che a 'Mattino Cinque' gli chiede se pensa di poter andare avanti con tre voti di maggioranza a Montecitorio. "Ieri sera già diversi altri parlamentari hanno offerto la loro collaborazione", aggiunge il presidente del Consiglio. "Abbiamo diversi posti liberi nel governo e quindi possiamo rinforzare la squadra, ma non offriamo posti per convincere qualcuno: se vi sarà la disponibilità di altri gruppi parlamentari a partecipare al nostro progetto offriremo loro la possibilità di lavorare con noi anche in ruoli di governo". "Quella di ieri non è stata una manifestazione di libertà è stato un attacco di bande di teppisti organizzate che hanno provocato incidenti ripresi dalle televisioni di tutto il mondo che buttano una brutta immagine sul nostro Paese e che non possiamo assolutamente accettare che avvengano". "Mi stupirebbe molto che deputati e senatori, anche quelli finiani, da domani votassero contro le stesse leggi sulle quali fino a ieri hanno votato, perché tutto ha un limite, anche in politica, e se non la coerenza ci deve essere almeno la decenza", ha aggiunto il premier.
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