
Imitare gli uccelli e volare grazie al battito delle ali si può. Ad aver dato ragione a Leonardo è uno studente dell'università di Toronto che è riuscito a realizzare il vecchio sogno caro al genio rinascimentale che vi aveva dedicato tempo e risorse. Todd Reichert, dottorando in ingegneria dell'università di Toronto, ha realizzato un ornitoptero, un velivolo a pedali azionato dalla forza dell'uomo. Ma Reichert non è riuscito solo a progettare e realizzare "Snowbird", un aereo che batte le ali come uno uccello. Il suo grande merito è quello di essere riuscito a farlo volare per la durata di 19, 3 secondi riuscendo a fargli percorrere la distanza di 145,3 metri a una velocità media di 25,6 chilometri all'ora. Un vero successo, anche perché, per fare un paragone, l'aereo dei fratelli Wright durante il primo volo di prova nel 1903, non era riuscito a rimanere nell'aria per più di 12 secondi, riuscendo a percorrere una distanza di soli 37 metri.
L'esibizione di "Snowbird" è stato seguito da un rappresentante della Federazione aeronautica internazionale, l'organismo mondiale in materia di sport aerei e record del mondo aeronautico, che dovrebbe omologarlo nel prossimo ottobre. L'appaecchio, un concentrato di tecnologia, pesa solo 43 kg e ha un'apertura alare di ben 32 metri, esattamente come quella di un moderno Boeing 737. Costruito in fibra di carbonio e legno di balsa, materiali noti per la loro leggerezza, ha dovuto essere trainato per poter decollare, esattamente come per un aliante, ma una volta in volo tocca al pilota metterci del suo e con la forza delle gambe trasmette il movimento alle ali che hanno battuto l'aria 16 volte.
L'esibizione di "Snowbird" è stato seguito da un rappresentante della Federazione aeronautica internazionale, l'organismo mondiale in materia di sport aerei e record del mondo aeronautico, che dovrebbe omologarlo nel prossimo ottobre. L'appaecchio, un concentrato di tecnologia, pesa solo 43 kg e ha un'apertura alare di ben 32 metri, esattamente come quella di un moderno Boeing 737. Costruito in fibra di carbonio e legno di balsa, materiali noti per la loro leggerezza, ha dovuto essere trainato per poter decollare, esattamente come per un aliante, ma una volta in volo tocca al pilota metterci del suo e con la forza delle gambe trasmette il movimento alle ali che hanno battuto l'aria 16 volte.
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