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martedì 13 marzo 2012

Ti pago se stupri mia moglie



Avrebbe dato soldi a un suo amico chiedendogli di violentare sua moglie. E in seguito ha tentato di ripetere il gesto anche con altre persone. Terribile accusa per un 43enne di Grimma, in Germania. La procura di Dresda, come riporta la Bild, ritiene che l'uomo sia colpevole di numerosi e ripetuti abusi nei confronti della moglie. Lui, Torsten W., alla prima seduta del processo ha preferito tacere rispetto ai reati contestatigli dalla pubblica accusa. e ha nascosto la faccia sotto un maglione
Tutto sarebbe cominciato durante una gita in Bassa Sassona, che è diventata un inferno per la donna. Una volta giunti in motel, la donna è stata è stata picchiata, legata al letto con le manette e completamente svestita. L'incubo però non è finito qui.
A quel punto è entrato in camera anche un complice, che ha iniziato a baciare e poi a violentare la moglie di Torsten W., mentre l’uomo guardava con soddisfazione la scena. Il complice sarebbe stato pagato da Torsten W.. per compiere lo stupro.
Dopo questo primo episodio in Bassa Sassonia il marito orco ha provato ad ingaggiare altri uomini per violentare sua moglie, ma questa mossa si è rivelata fatale. Uno degli uomini contattati ha denunciato il fatto alla polizia. Il marito e la stupratore della povera donna sono subito finiti in manette.

lunedì 12 dicembre 2011

Torino: la ragazza ha inventato lo stupro



Chiede scusa, "soprattutto ai bambini del campo", la sedicenne che si è inventata lo stupro, episodio da cui è nato l'assalto al campo rom alla periferia di Torino. La lettera è pubblicata sull'edizione on line di alcuni quotidiani. "Ho visto in tv le immagini delle fiamme al campo nomadi e mi sono sentita male. Mi vergogno da morire: mi sono resa conto solo ora di quello che è successo. Mi sono inventata quella storia - scrive ancora la ragazza -, che erano stati due rom, appena ho visto mio fratello passare per la strada. In quel momento non ho pensato alle conseguenze. Chiedo scusa a tutta la gente del quartiere per la rabbia che ha suscitato la mia bugia. La colpa è solo mia. Sono pronta ad affrontare le conseguenze di quello che ho fatto". Della simulazione di reato si occuperà ora la Procura dei minori del capoluogo piemontese.
Sulla vicenda è intervenuta il ministro Annamaria Cancellieri: «Nulla può giustificare la violenza». Le forze dell'ordine hanno arrestato due uomini di 52 e 20 anno. La Cancellieri condanna la vicenda. «Non si fa giustizia da soli. E, nel caso dell'assalto al campo rom di Torino, è un'ingiustizia fatta da soli. Nulla, neppure la rabbia, l'emarginazione, i pregiudizi, possono giustificare episodi come quello che è successo sabato sera alle Vallette». E poi ha aggiunto: "A nessuno deve passare per la testa che i problemi si risolvono con la violenza. Meno che mai con la violenza nei confronti del diverso, dello straniero. Torino è la città che, da sempre, ha dato esempio concreto di convivenza civile che non si identifica in quel manipolo che ha incendiato la casa dei rom".

lunedì 16 maggio 2011

Strauss accusato di stupro



Dominique Strauss-Kahn, numero uno del Fondo Monetario Internazionale, comparira' nelle prossime ore davanti a un tribunale di Manhattan per l'udienza preliminare sul caso del tentato stupro a una cameriera di un hotel.
Il direttore del Fmi ha lasciato in manette alle 23 ora locale (le 5 in Italia) il commissariato di New York, uscendo dalla porta posteriore ed e' stato trasferito in una localita' sconosciuta (non e' chiaro se il palazzo di Giustizia di Manhattan o uffici per essere sottoposto a esami medici).
A circa 30 ore dal suo arresto su un aereo dell'Air France, Strauss-Kahn, che non godra' dei benefici dell'immunita' diplomatica, e' uscito dall'edificio di Harlem con un'aria molto stanca. Intanto, la polizia di New York ha ottenuto un nuovo mandato per esaminare gli abiti dell'economista e accertare la presenza di eventuali "tracce di capelli o sperma", ha spiegato il portavoce della polizia di New York.
Gli avvocati Benjamin Brafman e William Taylor sono arrivati nel tribunale di New York. Il direttore del Fmi si dichiarera' "non colpevole". Lo riferisce la radio francese Europe 1. La procedura Usa prevede che il giudice, nell'udienza preliminare, dovra' decidere se trattenerlo in stato d'arresto o rilasciarlo dietro cauzione. Nel corso dell'udienza verra' anche deciso se convocare o meno un gran giuri', composto da 16 a 23 cittadini, che dopo aver ascolatto l'accusa e la difesa, dovra' decidere se procedere o meno con l'incriminazione.