mercoledì 3 novembre 2010

Signorini contro il gigolò del GF


A pompare gli ascolti stavolta ci ha pensato Alfonso Signorini. L'incontro con Malgioglio, in un turbinio di sventagliate, è stato epico: i tesoro e gli amore si sono sprecati. Ma il meglio di sé il superdirettore l'ha dato con Giuliano. E lì si è rischiato il corto circuito. La storia è questa: il GF lo sceglie perché fa il gigolò , lo mette tra le punte di diamante dell'11esima edizione, racconta che accompagna le signore perché finito in cassa integrazione. Fa anche il giochetto "indovina chi è". Signorini ci scherza su per due puntate: dice che non si capacita e che forse dovrebbe essere lui a pagare le donne e che si aspettava Richard Gere e invece si ritrova, appunto, un sosia di Malgioglio. Fino a ieri sera. Quando in un rigurgito di decenza televisiva mista a perbenismo è esploso: "Non si può legittimare la prostituzione in prima serata". E poi: "L'orgoglio-gigolò non può esistere, molto meglio scaricare le cassette di frutta". Cinque secondi di imbarazzo poi la Marcuzzi è saltata sul carro e ha accolto la proposta: da oggi in poi, giurin giurello, nessuno pronuncerà più quella parolaccia brutta e cattiva. Gigolò, appunto.La terza puntata, per il resto, ha segnato il trionfo della coppia Ferdinando-Angelica. Lui è ancora il preferito del pubblico, lei è immune dalle nomination perché lui - ovviamente - la salva. Angelica e Guendalina non si sopportano: da qui in avanti andrebbero tenute a distanza di sicurezza. La prima vittima del televoto è Cristina. La prossima saà una tra Norma, Pietro e Matteo. -->

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