
L'avvocato di Alessio Burtone, il difensore del romano in carcere per avere con un pugno causato la morte dell'infermiera romena Maricica Hahaianu, ha depositato oggi al Tribunale del Riesame un video dell'aggressione avvenuta l'8 ottobre scorso. ''In quelle immagini - ha detto il legale - c'e' la prova che Maricica muoveva braccia e gambe e che ascoltava quel che le veniva detto. Forse se non avesse aspettato tanto l'arrivo dei soccorsi avrebbe potuto salvarsi''. Il tribunale si e' riservato sulla richiesta di remissione in liberta', o agli arresti domiciliari. Il pubblico ministero, in aula, ha chiesto la conferma dell'ordinanza di custodia. Rispetto alla istanza per l'incidente probatorio il gip decidera' quasi certamente entro la fine della settimana.
Trascorsero 17 minuti dal momento dell'aggressione da parte di Alessio Burtone all'arrivo di operatori del 118 che prestarono soccorso a Maricica Hahaianu, l'infermiera romena morta poi dopo sette giorni di coma. Il dato è emerso dal video, mostrato oggi ai giornalisti dall'avvocato di Burtone, Fabrizio Gallo, ripreso da una telecamera a circuito chiuso posta all'interno della stazione metro di Anagnina che riprese la scena dopo il colpo al volto ricevuto dalla donna. Dal video è impossibile stabilire quando fu fatta la telefonata alla centrale operativa del 118. Stando all'orario che appare nel video, l'aggressione si consuma alle 16,35: la donna crolla a terra, Burtone si allontana di alcuni metri ma viene poi fermato da un sottufficiale della Marina, Manuel Milanese. Alle 16,39 Maricica, avvicinata da Milanese, muove un braccio, una gamba e anche la testa. Nei minuti successivi, mentre una piccola folla l'attornia (compreso lo stesso Burtone) l'infermiera gesticola e sembra anche scambiare alcune parole. Alle 16,50 dalle immagini sembra che a Maricica venga sollevato il busto, una manciata di secondi dopo arriva il personale del 118, sono le 16,52. Dopo un minuto, la donna viene portata via in barella.
Trascorsero 17 minuti dal momento dell'aggressione da parte di Alessio Burtone all'arrivo di operatori del 118 che prestarono soccorso a Maricica Hahaianu, l'infermiera romena morta poi dopo sette giorni di coma. Il dato è emerso dal video, mostrato oggi ai giornalisti dall'avvocato di Burtone, Fabrizio Gallo, ripreso da una telecamera a circuito chiuso posta all'interno della stazione metro di Anagnina che riprese la scena dopo il colpo al volto ricevuto dalla donna. Dal video è impossibile stabilire quando fu fatta la telefonata alla centrale operativa del 118. Stando all'orario che appare nel video, l'aggressione si consuma alle 16,35: la donna crolla a terra, Burtone si allontana di alcuni metri ma viene poi fermato da un sottufficiale della Marina, Manuel Milanese. Alle 16,39 Maricica, avvicinata da Milanese, muove un braccio, una gamba e anche la testa. Nei minuti successivi, mentre una piccola folla l'attornia (compreso lo stesso Burtone) l'infermiera gesticola e sembra anche scambiare alcune parole. Alle 16,50 dalle immagini sembra che a Maricica venga sollevato il busto, una manciata di secondi dopo arriva il personale del 118, sono le 16,52. Dopo un minuto, la donna viene portata via in barella.
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