martedì 31 agosto 2010

Quindicenne sparita a Taranto


TARANTO - "Sara non può assolutamente essersi allontanata in modo volontario: io penso che sia stata rapita da una banda organizzata". Concetta Serrano Spagnolo è una casalinga di 49 anni con una vita difficile alle spalle. E' una donna di poche parole ma le frasi che sussurra le pesa bene e sembrano essere piene di certezze. Tant'é che mezz'ora dopo la scomparsa della figlia è andata dai carabinieri e ha denunciato i fatti facendo mettere a verbale la sua verità: "Mia figlia l'ha presa qualcuno", ha detto. E le indagini nelle ultime ore sembrano darle ragione perché i carabinieri sembrano privilegiare la pista degli amici della ragazzina. Mamma Concetta, carnagione chiara, capelli rossicci e occhi scavati da cinque giorni di veglia accanto al telefono che non le dà notizie, è distrutta e affida il proprio appello ai giornalisti assiepati fuori dalla sua abitazione, una traversa di via Verdi: "Chi ha preso Sara - chiede a mani giunte, avvolta nei suoi abiti neri - me la riporti a casa; chi sa qualcosa mi dia notizie di mia figlia perché qui stiamo soffrendo molto". Sulla sorte della ragazza la donna non ha dubbi: "Me l'hanno rapita - dice - io temo il peggio e più passa il tempo più dispero che venga trovata in vita". Sara Scazzi è scomparsa tra le 14.30 e le 14.42 del 26 agosto scorso mentre percorreva i 5-600 metri che separano casa sua dall'abitazione della cugina-amica Sabrina Misseri, di 22 anni, con la quale aveva appuntamento per andare al mare.

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