
La rinascita di Antonio Cassano, del bambino che non vuole mai crescere, di Peter Pan, come gli piace farsi chiamare sta tutta qui: nella scelta di trasferirsi a Genova dopo una vita a 300 all'ora tra Roma e Madrid. Nella volontà, dopo anni di scappatelle, scenate, litigi con tutti e tutto, di voltare pagina e ricominciare con Carolina Marcialis, pallanuotista diciannovenne della Diavolina Nervi. Tutto suo il merito, una giovanissima donna che, entrata nella vita di Cassano, ha saputo regalargli ciò che a lui mancava, uno stato d'animo mai provato prima: la serenità.Dopo una carriera guidata dal genio e dalla fantasia, dopo una vita privata costellata di donne, (lui afferma più di 700), vizi e virtù, è con lei che Antonio ha messo la testa a posto. Addio capelli lunghi, cibi grassi, feste fino all'alba, capricci con gli allenatori: quello di adesso è un altro Cassano. Dieta, famiglia e Nazionale. Freschi di fiori d’arancio, luna di miele sull'isola di Tahaa, nella Polinesia francese, la coppia fa progetti importanti, come quello di avere un figlio: "I lavori sono in corso. Già me lo vedo mio figlio con la palla tra i piedi che palleggia come un campione". Il talento in forza alla Sampdoria è tutto questo, pieno di buoni propositi e sogni da realizzare, nella vita privata, con il desiderio di un fiocco rosa imminente, così come nel calcio: indossare la maglia azzurra e lasciare il segno anche in Nazionale
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