venerdì 29 giugno 2012

Super Mario spedisce l'Italia in finale

"Il momento piu' bello e' stato a fine gara quando sono andato da mia mamma, le ho detto 'questi gol sono per te'". Cosi' il protagonista della serata a Varsavia, Mario Balotelli, ha commentato la sua doppietta ai microfoni della Rai. "Ho aspettato tanto questo momento, mia mamma ha una certa eta' ed e' venuta fino a qui, era giusto darle questa gioia. Adesso in finale viene anche mio papa', spero di farne quattro di gol e non due". Balotelli ha anche fatto i complimenti a Cassano e Montolivo per gli assist che gli hanno servito: "L'assist di Cassano e' stato fantastico, solo lui penso possa fare qualcosa del genere, ma anche da Montolivo mi e' arrivata un grande palla" ha detto Mario che ha esultato dopo i gol ("L'avevo detto") ed ha raccontato cosa e' successo al momento della sostituzione. "Avevo i crampi, ero un po' stanco, ho detto al mister che potevo stare ancora 5', ma non c'e' problema, vabbene cosi'". Prima della gara ha ricevuto la carica dei suoi parenti e amici: "Si' sono andato a salutare mia mamma, l'altro mio fratello, tutti i miei amici, c'era tutta la mia famiglia". Nessuna possibilita', almeno per il momento, di tornare in Italia: "Adesso no, resto in Inghilterra" ha risposto Balotelli che e' tornato sui gol con la Germania. "Sono due gol importanti, sono serviti per vincere la partita, me li ricordero' alla stessa maniera".

Parroco si dimette per sposarsi

Don Giuseppe Serrone dell'associazione dei sacerdoti lavoratori sposati ha lanciato un appello a riaccogliere nel ministero i preti sposati al Vescovo di Nicosia (Enna) Mons. Salvatore Muratore. L'appello è stato inviato come lettera aperta inviata ai media dopo la notizia delle dimissioni del parroco di Agira padre Alessandro Screpis: “Ringrazio Dio per avermi dato la grazia di fare il sacerdote in questi anni ma adesso ho scelto di convogliare il mio amore in una chiesetta chiamata famiglia”. Con queste parole il parroco ha detto addio alla parrocchia Abbazia di San Filippo dopo aver presentato lo scorso 21 giugno le dimissioni manifestando la volontà di sposarsi e formare una famiglia. "I sacerdoti sposati - ha continuato don Giuseppe Serrone, sacerdote sposato e parroco in provincia di Viterbo per 10 anni - sono una richezza da valorizzare per le diocesi e le parrocchie". Da anni l'associazione dei sacerdoti lavoratori sposati, con don Serrone, è impegnata per la promozione all'interno della chiesa e della società dei preti sposati e delle loro famiglie.

Maneggia la pistola e gli parte un colpo: uccide il figlio di tre anni

Un tragico incidente: questa la pista seguita dai carabinieri che indagano sulla morte del bambino di appena 3 anni, raggiunto da un colpo di pistola esploso accidentalmente dalla pistola che il padre, trentasettenne, stava maneggiando. Il piccolo e' stato immediatamente trasportato all'ospedale di Giugliano, ma inutilmente. Secondo una prima ricostruzione, la tragedia e' avvenuta stamane, intorno alle 9, nell'abitazione, a Giugliano, dove c'erano il genitore e il bimbo, mentre la madre era fuori. Sempre stando a quanto accertato dai militari, l'arma sarebbe stata detenuta legalmente. Gli investigatori, oltre ad avere interrogato l'uomo, stanno ascoltando parenti e vicini.

Terza vittima per il caldo

Si è sentita male a bordo della piscina e per lei non c'è stato nulla da fare. Vittima del caldo Ida Correale, 23enne di Sarno, che stava prendendo il sole con gli amici a Torre Annunziata. Era studentessa di archeologia all’università di Salerno, aspirante modella e nuotatrice. Inutile l’intervento dei medici del 118 e la corsa disperata verso l’ospedale di Boscotrecase: la ragazza era già morta. La Procura ha avviato l’inchiesta e ha delegato le indagini ai carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata. Altre due persone, un uomo e una donna entrambi sui 70 anni, sono decedute ieri a Tirrenia, sul litorale pisano in seguito un colpo di calore. La denuncia del Codacons: "Pisa e' uno degli oltre 8000 comuni italiani nei quali non e' attivo il sistema (Heat Health Watch Warning System) ossia il sistema di previsione allarme meteo, in funzione in appena 27 citta', e nei quali non e' prevista la cosiddetta "Anagrafe della suscettibilita'" per censire le persone piu' sensibili all'aumento delle temperature, attiva in appena 25 localita'. Non che questo avrebbe evitato le morti di oggi - afferma il Codacons - dato che anche in quelle 25 presunte isole "felici" i pronto soccorso sono regolarmente intasati di accessi ad ogni ondata di calore, ma certo questa circostanza dimostra quanto poco si stia facendo in questo momento in Italia per prevenire l'aumento della mortalita' tra gli anziani. L'attivazione di un numero gratuito nazionale, 1500, non serve certo ad informare la popolazione sui rischi legati alle ondate di calore. Inoltre il problema resta quello di un serio coinvolgimento dei medici di famiglia nell'azione di prevenzione, l'unico esercito diffuso capillarmente in ogni comune, decisamente sottoutilizzato, conclude l'associazione".