lunedì 24 gennaio 2011

Mosca, esplosione in aeroporto: 35 i morti e decine i feriti


Si aggrava il bilancio dell'attentato all'aeroporto Domodedovo di Mosca dove un kamikaze si è fatto saltare in aria: almeno 35 i morti, un britannico e altri stranieri e 130 i feriti, tra cui un italiano. L'esplosione all'aeroporto Domodedovo di Mosca, avvenuta alle 16,32 locali (le 14,32 italiane), è stata enorme. Di una forza tale da far cadere tutta la neve dal tetto dell'edificio.
Un kamikaze con addosso 5/7 chili di tritolo si è fatto esplodere nell'area delle salette vip, vicino al ristorante Asia Cafè, dello scalo Domodedovo, il più grande di tutta la Russia. La polizia ha trovato i resti del kamikaze. Si tratterebbe di un trentenne dai tratti somatici arabi. La procura di Mosca ha aperto un'inchiesta per terrorismo. Ci sono già tre ricercati per l'attentato, tre uomini che da qualche tempo vivrebbero nell'area di Mosca, ha fatto sapere una fonte investigativa.
I SERVIZI ERANO STATI AVVERTITI. I servizi segreti russi erano stati avvertiti "almeno una settimana fa" che qualcuno aveva pianificato un attentato contro uno degli aeroporti di Mosca. Lo riferisce una fonte dei servizi di sicurezza.

FERITI- I feriti sono stati ricoverati in cinque ospedali moscoviti tra cui il principale pronto soccorso nel centro della capitale russa. Testimoni oculari riportano scene di terrore con molte persone, alcune mutilate, che girano per l'aeroporto insanguinate e fumo ovunque. La polizia ha dovuto abbattere un muro per evacuare la sala.I voli in arrivo sono stati deviati su altri scali. Secondo l'ordine diretto del presidente russo Dmitri Medvedev è stata rafforzata la sicurezza negli altri aeroporti di Mosca, Vnukovo e Sheremetyevo, e al Pulkovo di San Pietroburgo. Il presidente, parlando durante una riunione di emergenza al Cremlino, ha confermato l'atto terroristico e assicurato che i colpevoli saranno catturati e puniti: "Occorre instaurare un regime speciale per garantire la sicurezza", ha detto Medvedev. La polizia sta sorvegliando tutte le stazioni ferroviarie e la metro, mentre è stato disposto un servizio di emergenza in tutti gli ospedali della capitale.

lunedì 17 gennaio 2011

Ancora parentopoli per Alemanno


Si dice che il lupo perda il pelo ma non il vizio. Così mentre ancora la parentopoli cova a piazzale Clodio, al Comune l'onda lunga dei parenti non si ferma. Altro giro, nuova giunta, ennesimo dossier. Questa volta ad Affaritaliani.it, sulla mail dove sarebbero dovute arrivare le repliche a chi è stato chiamato in causa per la vicenda del memoriale sui trasporti, è arrivata l'ennesima denuncia sui costumi della maggioranza di centrodestra. Vuoi i delusi, vuoi gli esclusi, il week end è stato contrassegnato da mail e telefonate in cui tutti parlano di tutto. Male.Dunque l'ennesimo vantaggio dei “parenti potenti” è l'ancora di salvezza dell'addetta stampa dell'ex assessore ai Trasporti, Sergio Marchi. Mikaela Zanzi, giornalista professionista dal 2003 grazie alla “solita” Opinione di Arturo Diaconale e a qualche sito web, sarebbe dovuta decadere con il tonfo di Marchi. Invece, per lei si sono aperte le porte del Campidoglio. A salvarla lo stesso cognome (Zanzi) della moglie dell'ad di Eur Spa, Riccardo Mancini e la brava Mikaela è uscita da via Capitan Bavastro ed è approdata alla corte di Simone Turbolente, il potentissimo portavoce del sindaco, in odore di delega totale alla Comunicazione per dare una risposta “forte” agli inviti del sottosegretario Giro e comunicare più e meglio le attività del Comune. Ora la collega è temporaneamente ospite del vice portavoce, Gian Paolo Pelizzaro dove attende: “A lei ci stiamo pensando”, spiega ad Affaritaliani.it lo stesso Turbolente. E aggiunge l'ex assessore Marchi: “È una ragazza di ottima famiglia che, volendo, potrebbe anche non lavorare”. E infatti si riposa qualche giorno, in attesa di una nuova destinazione.

Steve Jobs lascia Apple


Steve Jobs, Ceo di Apple, sta di nuovo male e ha annunciato che prenderà una pausa dal lavoro "per concentrarmi sulla mia salute", ha dichiarato in una mail ai dipendenti sottolineando, che continuerà "come amministratore delegato a essere coinvolto nelle principali scelte strategiche per la compagnia".
Jobs ha spiegato di aver affidato a Tim Cook "il ruolo di responsabile della gestione quotidiana di Apple" durante la sua assenza". Nella mail il Ceo di Apple assicura di "avere la più completa fiducia in Tim e nel resto dei dirigenti che faranno un grande lavoro per i piani eccitanti che abbiamo per il 2011. Amo Apple così tanto che spero di ornare il prima possibile. Nel mentre la mia famiglia e io apprezzeremo profondamente se sarà rispettata la nostra privacy".
Crollo del titolo Apple, che a Francoforte ha subito una flessione del 4,5% subito dopo l'annuncio.
Jobs era stato operato nel 2004 per un tumore al pancreas, lasciando già allora la gestione a Cook per due mesi. Poi, nel 2009, si assentò ancora per cinque mesi, durante i quali subì un trapianto di fegato: anche in quell'occasione, l'azienda fu affidata a Cook.

Test di italiano per gli stranieri


Si parte a Firenze e Borgo San Lorenzo (Firenze) e ad Asti. Da oggi gli immigrati che si sottoporranno al primo 'Test di conoscenza della lingua italiana per il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo', necessario ad ottenere il permesso di soggiorno lungo, a tempo indeterminato. Il test, messo a punto e supervisionato a cura dell'Ufficio scolastico provinciale, in base alle indicazioni del ministero degli Interni, prevede una prova di ascolto, una prova di lettura e comprensione e una prova di produzione.
La prova viene considerata superata se il candidato ottiene un risultato positivo almeno nell'80% del punteggio complessivo delle prove. Nel caso di esito negativo, sara' possibile presentare subito una nuova richiesta. Le domande vengono raccolte dalle prefetture che hanno anche il compito di verificare i requisiti di accesso degli stranieri. In molte altre citta' italiane sono gia' state programmate le prove per gli immigrati che hanno presentato la domanda: in totale sono 6.764.
LE PROVE DA SUPERARE - La prima prova prevede l'ascolto (per testare la comprensione orale) di una registrazione (ad esempio, un dialogo tra 2 persone). Sarà poi presentata una lista di domande al candidato e gli verrà fatta riascoltare la conversazione. A questo punto, l'immigrato dovrà dare le sue risposte con tre diverse modalità: scelta multipla, abbinamento, Vero/Falso. Per il secondo test (prova di comprensione scritta) viene consegnato un breve brano a cui seguiranno domande con risposte tramite scelta multipla, abbinamento, Vero/Falso, oppure a completamento della frase.
Nella terza prova (scrittura di un testo), verrà indicato un argomento. Il candidato dovrà scrivere un breve testo, ad esempio una cartolina da inviare ad amici che spieghi dove si trova, cosa sta facendo ecc., oppure una risposta per e-mail o la compilazione di uno o più moduli. La prova viene considerata superata se il candidato ottiene un risultato positivo almeno nell'80% del punteggio complessivo delle prove. Nel caso di esito negativo, l'immigrato potrà presentare subito una nuova richiesta.