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sabato 24 marzo 2012

Crisi: ennesimo suicidio

Schiacciato dai debiti, aveva progettato forse da tempo di farla finita perché non più in grado di far fronte ai pagamenti. Un piccolo imprenditore E.F., di 45 anni, originario di Chieti, si è ucciso all'interno della sua azienda, che si trova a Cepagatti (Pescara). La ditta, che conta una mezza dozzina di dipendenti, è specializzata nella fabbricazione di infissi.
Il corpo senza vita è stato ritrovato venerdì 23 marzo, la mattina intorno alle 8, da un dipendente. L'uomo si è impiccato con una corda a una trave, proprio all'interno dell'azienda che con sacrifici aveva messo su da diversi anni con un socio. Una tragica decisione presa probabilmente dopo una notte insonne.
Sotto choc, i dipendenti hanno lanciato l'allarme, ma non c'è stato nulla da fare. Il medico legale ha certificato il decesso dell'uomo per soffocamento.
La dinamica della tragedia è stata ricostruita dai carabinieri della Stazione di Cepagatti (Pescara) e dalla Compagnia del capoluogo adriatico. La salma è stata restituita alla famiglia. L'uomo aveva una compagna ed un figlio piccolo.

venerdì 23 dicembre 2011

Ma quale crisi economica. Tutti in vacanza



Per le festivita' di Natale si prevede traffico intenso sull'intera rete di Autostrade per l'Italia. Gli italiani si metteranno in viaggio per raggiungere parenti e amici o per trascorrere un periodo di vacanza in una localita' di villeggiatura. Le prime partenze dalle grandi citta' sono previste gia' nel pomeriggio di giovedi' 22 dicembre, quando nella maggior parte delle regioni si chiuderanno le scuole. Proseguiranno poi per l'intera giornata di venerdi' 23, con una concentrazione nelle ore pomeridiane (bollino rosso) e infine ultime partenze nella mattinata di sabato 24 dicembre. I flussi di traffico saranno piu' intensi lungo la direttrice da nord a sud, in particolare sull'A1 e sull'A14 Adriatica dove si potra' viaggiare su 2 nuovi tratti a tre corsie, appena conclusi. Venti chilometri da Fano a Senigallia e altri 10 km tra Cattolica e Pesaro in entrambe le direzioni. Il traffico sara' vivace anche sull'A4 Milano-Brescia verso Venezia e sull'A9 alla Dogana con la Svizzera. Flussi come sempre intensi in uscita dalla Capitale sull'A24 verso le localita' abruzzesi e sull'A3 Napoli-Salerno, verso Salerno. Possibile, inoltre, un aumento del traffico anche ai Valichi di confine con Francia, Svizzera ed Austria, sia in entrata che in uscita dall'Italia. Gli spostamenti saranno agevolati dalla rimozione dei cantieri di lavoro, ad eccezione di quelli legati al potenziamento della rete, e dal fermo dei mezzi pesanti nei giorni: ÿ venerdi' 23 dicembre dalle ore 16 alle 22 ÿ sabato 24, domenica 25 e lunedi' 26 dicembre dalle ore 08 alle 22 In questi giorni di grandi spostamenti, Autostrade per l'Italia ha potenziato il servizio di assistenza ed informazione agli utenti e lungo la rete e' stata intensificata la vigilanza delle pattuglie della Polizia Stradale, a tutela dei viaggiatori. Si invitano gli automobilisti ad ascoltare i notiziari RTL 102.5, Isoradio 103.3 FM e Onda Verde Rai per gli aggiornamenti meteo e di traffico. Per informazioni e' possibile anche chiamare il Call Center Autostrade per l'Italia al numero 800.04.2121 o il 1518 del CCISS e consultare il sito www.autostrade.it.

venerdì 2 dicembre 2011

Campione di hockey su uccide per la crisi



L'attività commerciale in crisi e il fallimento del rilancio su internet. Non è riuscito a sopportare il peso della crisi economica e si è tolto la vita all'interno del suo negozio di articoli sportivi, 'Sport Reinstaller'. Era una vera e propria istituzione a Bolzano Robert Psenner, noto commerciante ed ex colonna dell'hockey altoatesino degli anni '60.
Era scomparso giovedì scorso: a lanciare l'allarme era stato il figlio Klaus. Poi la tragica scoperta. Psenner è stato trovato morto. Ha deciso di impiccarsi nel negozio chiuso da alcuni giorni. Un gesto dettato dalla paura di non andare avanti, schiacciato dalla concorrenza delle grandi catene del settore. Aveva 69 anni.
"Con Robert è morto un pezzo dei Portici", ha detto commosso il vicepresidente dell'Unione commercio, Dado Duzzi. Nei giorni scorsi i vigili del fuoco, il soccorso alpino e le forze dell'ordine avevano più volte effettuato ricerche lungo il torrente Talvera, che scorre vicino all'abitazione di Psenner, e lungo i sentieri sui pendii della conca di Bolzano, senza però trovare tracce del sessantanovenne. Dal momento della sua scomparsa i suoi parenti temevano il peggio, visto il momento difficile che stava attraversando.
Il negozio 'Sport Reinstaller', fondato nel 1948, si trova nella centralissima via Portici: per decenni era il punto d'incontro per tutti gli appassionati dello sport. Psenner con passione e competenza consigliava gli sci oppure la racchetta da tennis più adatti per le proprie esigenze. I clienti più affezionati potevano anche contare su un piccolo sconto. Tutto questo oggigiorno non conta più, il cliente preferisce megastore grandi centinaia e centinaia di metri quadri e con una scelta infinita di prodotti. "Robert è stato un pioniere del commercio di articoli sportivi in Alto Adige. Con la sua scomparsa lascia lo spazio alle grandi catene", afferma amareggiato Duzzi, che conosceva Psenner da 60 anni. Per il vicepresidente della Unione commercio, i Portici stanno vivendo "un capitolo triste, quello della uniformazione. Negli ultimi anni i Portici hanno infatti radicalmente cambiato carattere con l'arrivo dei grandi marchi e la scomparsa degli storici negozi. Ora infatti la strada non si distingue più dalle vie commerciali delle altre città europee".
A resistere ci pensa, tra l'altro, la famiglia di commercianti Rizzolli, una della antiche di Bolzano. "Abbiamo la fortuna - dice Thomas Rizzolli - di possedere le mura, inoltre, essendo un negozio di cappelli, siamo abituati a occupare una nicchia". Secondo Duzzi, la "fame delle multinazionali di negozi in ottima posizione e la loro capacità di pagare affitti esagerati" ha spinto gli storici commercianti ad abbandonare le loro attività. "Molte famiglie di commercianti hanno chiuso i loro negozi e vivono della rendita dell'affitto di questi locali", aggiunge Duzzi che però ha una speranza. "L'attuale crisi - dice - può essere una chance, perché colpisce tutti: grandi e piccoli. Sono infatti già spariti alcuni noti brand. Giovani bolzanini con nuove idee potrebbero sfruttare il momento e riprendersi i Portici".

giovedì 24 novembre 2011

Senti la crisi? Salta che ti passa



La crisi economica non ti fa dormire la notte? E allora salta! È il 'rimedio' adottato da un gruppo di ragazzi di Livorno che ha creato un sito internet, www.jumpthecrisis.com, dove con la crisi ci si può giocare. Come? Semplicissimo, facendo un video - o anche una foto - in cui si simula un 'attacco' della crisi che puntualmente saltiamo a 'piè pari'. Un salto che, una volta inviato al sito, sarà lavorato dal webmaster che lo rallenterà e inserirà, come presentazione, un omino sullo stile del celebre cartoon 'Linea' che salta un grafico economico sulle note di 'Quizas, quizas, quizas'.
In Toscana è mania e la cosa sta prendendo piede anche nelle altre regioni come testimoniano i video postati da Lazio, Emilia Romagna, Piemonte e addirittura dallo Yemen mentre le foto arrivano anche da Armenia, Messico e Argentina tanto per citare qualche stato straniero presente con dei 'saltatori'.
"È una cosa nata con un concetto semplice - spiega ad Affaritaliani.it Leonardo Diana, uno degli inventori del sito - : Non sai come affrontare la crisi? Nemmeno noi ma intanto...salta che ti passa. È un modo per ridere un po' e divertirsi con leggerezza in questo momento difficile".
Il sito è nato da poco ma foto e video sono già numerosissimi. "Per questo motivo - dice Leonardo, danzatore professionista con trascorsi anche nella compagnia del teatro stabile di Brema e attualmente nella compagnia di Claudio Cinelli - stiamo lavorando a una applicazione per l'i-phone in modo che i video possano già arrivare rallentati e fruibili per il sito senza essere trattati. Molti video, (presenti anche su youtube da dove stanno 'migrando' alla volta del sito) sono ancora da inserire anche perché ne arrivano decine ogni giorno. E spero che ne arrivino sempre di più. Magari non porterà a niente di concreto per rimediare alla crisi economica ma di sicuro una risata ce la strapperà. E di questi tempi, non è una cosa da buttare".

giovedì 21 aprile 2011

MANCANO I SOLDI, 50MILIONI DI ITALIANI RESTANO A CASA






La crisi si sente ancora. Complessivamente ammonteranno a circa 50 milioni quelli che rimarranno a casa nella feste di Pasqua. Di questi, il 41,5%, pari ad oltre 20 milioni di italiani (rispetto ai 18 milioni del 2010), ha dichiarato di non potersi permettere una vacanza per "mancanza di soldi". "Le previsioni turistiche degli italiani per le imminenti festività pasquali fanno segnare una battuta d'arresto nella capacita' di spesa che va al di là di ogni aspettativa e ci induce a compiere una attenta riflessione sulla situazione dei consumi turistici interni", commenta Federalberghi alla lettura dei risultati delle previsioni sulle vacanze degli italiani nel periodo di Pasqua. Il decremento del giro d'affari prodotto dalla clientela italiana, spiega, che peraltro scegliera' in modo pressoché assoluto l'Italia per trascorrere la ricorrenza pasquale, è ancor più preoccupante se visto nella prospettiva della mancanza del 'ponte' del 25 aprile, assorbito dalla Pasquetta e dal successivo 'ponte' del 1 maggio che quest'anno cadrà di domenica.