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domenica 1 aprile 2012

Messi: radiografia dei suoi gol



Nei giorni scorsi il sito del Barça è pubblicato un’analisi dei 234 gol segnati della “Pulche argentina” (che lo hanno reso miglior marcature nella storia blaugrana). In queste statistiche sono state calcolati diversi punti: la vittima migliore, il miglior “alleato”(assist man), con quale parte del corpo ha segnato, se in casa o fuori, in quale quarto d’ora li ha segnati, se dentro o fuori area. Insomma una vera e propria radiografia delle 234 prodezze realizzate da Lionel Messi nel corso dei suoi nove anni con la maglia blaugrana. Le cifre più curiose? La sua vittima migliore l’Atletico Madrid con 18 reti, il suo alleato migliore Dani Alves con trentuno assist, il piede sinistro è la parte preferita del fenomeno argentino con la quale ha segnato 185 gol ed in fine il quarto d’ora in cui è più letale è dal 76° al 90° nel quale ha totalizzato 75 marcature. Sicuramente questi dati tenderanno a crescere nel corso di questi anni visto che il fuoriclasse ha solo 24 anni, 25 il ventiquattro giugno.

giovedì 5 maggio 2011

Il Manchester l'altra finalista Wembley



Tutto facile per il Manchester United che quasi passeggiando va in finale.
I ragazzi di Ferguson non si distraggono, liquidano con un facile 4-1 lo Schalke e raggiungono il Barcellona all'ultimo atto della Champions League.
In un Old Trafford come sempre tutto esaurito, il Manchester United, imbottito di seconde linee e con la testa già alla sfida ben più importante di domenica contro il Chelsea, prova a partire forte per chiudere subito la pratica qualificazione alla finale di Wembley. Berbatov e Nani sprecano le prime due occasioni da gol, con lo Schalke 04 già in difficoltà e non certo vicino ad una difficile "remuntada", ma al venticinquesimo Valencia si inserisce bene e fa 1-0 su assist di Gibson. Alla mezz'ora a chiudere definitivamente già i conti ci pensa lo stesso Gibson che sorprende Neuer con una conclusione rasoterra che vale il 2-0. La partita resta comunque divertente, con Jurado che la piazza all'incrocio per la gioia dei tanti tifosi ospiti, che comunque non sembrano credere nemmeno loro ad una qualificazione che avrebbe del miracoloso.
Rangnick prova nella ripresa a sbilanciare ulteriormente la sua squadra con l'ingresso di Edu, affiancato all'eterno Raul, invisibile o quasi nel primo tempo, ma il Manchester United gestisce facilmente la situazione, con Berbatov che in campo invita saggiamente tutti i compagni a non alzare inutilmente i ritmi. I minuti comunque passano, il risultato non cambia e i giovani "Red Devils" decidono di onorare "all'inglese" partita, avversario e tifosi. Anderson sale in cattedra, speca un paio di occasioni, ma poi chiude due contropiedi per il definitivo 4-1.

giovedì 28 aprile 2011

Messi batte Real Madrid 2 0




Partita molto nervosa,tatticismo esasperato, soprattutto da parte dei giocatori del Real, e anche parecchia noia nella partita stellare, con tanto di botte e risse a bordocampo, e gli immancabili cartellini rossi, quello "da contratto" di un uomo di Mourinho, nella circostanza Pepe (continua l'infausta "tradizione" di chiudere in inferiorità numerica contro i catalani, qualunque squadra alleni, dello Special One), e quelli rimediati dallo stesso tecnico portoghese per gli ironici applausi all'arbitro e dal portiere in seconda degli ospiti, un nervosissimo Josè Pinto, nell'intervallo dopo aver scatenato il parapiglia con giocatori e staff tecnico blanco. Tutta colpa di un paio di contrasti al limite ma anche di almeno due sceneggiate di Busquets (già, come con l'interista Motta lo scorso anno). Poi, di colpo, complice forse anche l'uomo in più, sul Bernabeu, che ormai lo vive com un incubo, cala Leo Messi, che con una fantastica doppietta in dieci minuti, fa saltare il banco, 2-0 e Wembley a un passo.