giovedì 3 febbraio 2011

Egitto, notte di guerriglia: numerosi morti


E' ancora altissima la tensione a piazza Tahrir, nel centro del Cairo, epicentro delle proteste contro il regime del presidente Hosni Mubarak: la piazza nella notte si e' trasformata di nuovo in un vero e proprio campo di battaglia. Secondo fonti locali, sostenitori del Rais hanno aperto il fuoco sui manifestanti. Al-Jazira sostiene che le vittime degli spari dei sostenitori di Mubarak sono cinque (il che porterebbe il bilancio dei mori nelle ultime ventiquattro ore a 8). Il bilancio comunque non e' unanime. La Reuters, che rilancia informazioni di al-Arabiya, sostiene che sono morte 4 persone e 13 rimaste ferite. Intanto Washington ha chiesto ai suoi cittadini che abbandonino "immediatamente" l'Egitto. Le violenze, ha riferito un medico ad al-Arabiya, sono ricominciate intorno alle 4 di mattina. "E' stato davvero un campo di battaglia", ha detto un testimone, tale Mona, ad al-Jazira. Dopo un'ora circa di fuoco intenso, le emittenti televisive hanno mostrato le immagini di due corpi portati via dalla zona, mentre i sostenitori di Mubarak e i manifestanti continuavano a scagliarsi pietre a vicende. Poco prima dell'alba, la tv ha mostrato anche i veicoli dell'esercito che si schieravano in mezzo ai manifestanti; ma gli scontri sono continuati. Secondo la Reuters l'esercito ha cominciato ad arrestare i responsabili delle violenze.

Nessun commento:

Posta un commento