giovedì 11 novembre 2010

400 sfollati per maltempo nel salernitano


La provincia di Salerno e' la zona piu' colpita dal maltempo in Campania. Sono 400 gli sfollati nelle campagne di Capaccio per lo straripamento del fiume Sele. L'esondazione ha provocato la rottura di una condotta idrica dell'acquedotto del Basso Sele, che serve la zona orientale di Salerno e 14 Comuni tra i quali grossi centri come Battipaglia, Eboli, Pontecagnano ed Agropoli, in totale 500 mila persone. Per il ripristino della rete, danneggiata in un tratto di circa tre chilometri, si prevede un mese di tempo. I danni ammontano a 5-6 milioni di euro. La Protezione civile della Campania sta valutando, con l'assessore Eduardo Cosenza, interventi straordinari per un approvvigionamento idrico minimo della popolazione. Da domani arriveranno autobotti e imbustatrici d'acqua. Si ipotizza la riapertura di vecchi pozzi, anche se la strada piu' percorribile nell'immediato sembra quella del rifornimento, con autobotti, dei serbatoi esistenti nei singoli Comuni.
Nei supermercati di Salerno, intanto, e' gia' scattata la caccia all'acqua minerale. Gli sfollati di Capaccio accusano Verdi ed ambientalisti per aver ostacolato in questi anni la pulizia del letto del Sele e chiedono un'assunzione di responsabilita'. Le coltivazioni della fertile Piana del Sele e gli allevamenti di bufale, invase dall' acque, si sono trasformate in laghi. A non aver retto - secondo la Protezione civile regionale - e' l' intero sistema fognario. Il sindaco di Capaccio Pasquale Marino ha chiesto la dichiarazione dello stato di crisi. Allagamenti anche nell' area sarnese dove non ha retto il sistema di drenaggio. Le forti raffiche di vento e le correnti marine rendono piu' difficile la situazione ostacolando il deflusso dell' acqua in mare.
A Nocera Inferiore, ancora nel salernitano, 1100 persone sono state evacuate a scopo precauzionale nella zona del Vescovado, colpita dalla frana del 2007. In questo caso, pero', si tratta di uno stato di allarme che dovrebbe rientrare nelle prossime ore. Abitazioni e campi allagati anche nel Vallo di Diano ed a Sala Consilina, dove i vigili del fuoco sono intervenuti con elicotteri per salvare tre persone dalle acque del Sele. Sono monitorati gli argini del fiume Volturno, nel casertano, per l' aumentato apporto di acqua del Calore, che nel pomeriggio e' straripato a monte ed a valle del centro abitato di Benevento. Nel napoletano, alla periferia di Castellammare di Stabia, l'acqua del fiume Sarno, straripato, ha invaso Via Cosenza, al Rione San Marco.
Decine di commercianti e piccoli imprenditori hanno protestato per l' allagamento di depositi e locali di lavoro. In via Ripuaria, chiusa al traffico da ieri notte, un automobilista che si era avventurato con la sua auto nella zona e' stato investito dall' onda di piena del fiume Sarno. I vigili del fuoco lo hanno salvato, trascinando l' auto all' asciutto e la polizia municipale lo ha multato subito dopo. Nel Golfo di Napoli sono ripresi i collegamenti dei traghetti, mentre il mare forza 5 blocca ancora gli aliscafi. Annullato il collegamento via nave Napoli-Cagliari. A Napoli, dove ha smesso di piovere da questa mattina, i vigili del fuoco hanno effettuato una quarantina di interventi di soccorso e stanno smaltendo l' arretrato. La Protezione civile segnala un miglioramento del tempo per la giornata di domani.

Il toro lo lascia in mutande


Per sopravvivere all'attacco di un toro scatenato, si sa, serve una buona dose di... fortuna. Ma un torero colombiano sperava di non dover mostrare al pubblico della Plaza de toros come fosse fatta la sua. Invece, un'incornata del possente bovino ha aperto uno squarcio proprio là dove tradizionalmente non batte il sole, rendendolo uno zimbello del web.Il fatto è accaduto nel corso di una affollata corrida, durante la quale l'irruenza del toro ha avuto la meglio sulla perizia dell'uomo. Il torero è caduto a terra sotto i colpi dell'animale e ha subito un paio di incornate. Che sembravano aver mancato il bersaglio, almeno finché il torero non s'è alzato e si è scostato dalla minaccia. A quel punto gli spettatori non hanno potuto evitare di notare che l'uomo si teneva una mano sul retro dei pantaloni e, capito il motivo, hanno iniziato a ridacchiare.Lo scontro con il toro, come hanno rivelato le immagini, aveva infatti procurato un taglio nei pantaloni (e nelle mutande, se le portava) del torero, che ne lasciava in bella vista i glutei. Fortunatamente, mentre i colleghi tenevano impegnata la bestia, l'uomo è riuscito a legarsi in vita un pudico drappo per riprendere il confronto. Non si sa a chi sia andata la vittoria finale, ma di certo nessuno dei due protagonisti potrà essere facilmente dimenticato.

mercoledì 10 novembre 2010

Maltempo danni nel salernitano


SALA CONSILINA (SALERNO), 10 NOV - La violenta ondata di maltempo ha provocato lo straripamento del Tanagro e del Sele, trasformando il comprensorio a sud di Salerno un grande lago. Moltissimi i fabbricati allagati. Strade impercorribili, alberi abbattuti. Salvate 6 famiglie bloccate in casa dal fango a Sala Consilina. Nel comune di Capaccio-Pestum circa 300 persone sono state evacuate dalle loro abitazioni. La furia dell'acqua ha invaso colture e i piani bassi delle abitazioni.

Prete beccato a letto con amante incinta


Certo di essere tradito un giovane peruviano di San Andrés (Trujllo) ha deciso di passare dalla parole ai fatti. Armato di videocamera è entrato nelle stanze della sua parrocchia (Iglesia de la Medalla Milagrosa), ha sorpreso in flagrante la moglie, incinta di 4 mesi, a letto con il prete e poi ha ceduto il filmato al network América Tv. In men che non si dica lo scandalo sessuale è diventato un vero e proprio caso e il video è finito in rete.
«Riconosco di aver sbagliato, si calmi» si sente dire il religioso al pover'uomo. «Come faccio a calmarmi se ho appena visto mia moglie con un altro e per di più un sacerdote!». «Sono caduto in una trappola» si è allora difeso il sacerdote, subito identificato come José Antonio Boitrón Solano. Ancora più grottesca la versione di lei, Tedolinda Amaya Altamirano, che non solo ha accusato il prete di averla molestata - «Ha abusato di me, mi costringe a soddisfare i suoi desideri da almeno un anno» - ma ora chiede che lui riconosca formalmente il bambino che porta in grembo.
Il fatto risale allo scorso settembre ma nonostante tutto il prete non ha mai interrotto la propria attività pastorale, ha rivelato América Tv nel dare a notizia: non solo continua a dire messa ma impartisce la comunione ai fedeli.