mercoledì 10 novembre 2010

Morta romena: nuovo video difesa


L'avvocato di Alessio Burtone, il difensore del romano in carcere per avere con un pugno causato la morte dell'infermiera romena Maricica Hahaianu, ha depositato oggi al Tribunale del Riesame un video dell'aggressione avvenuta l'8 ottobre scorso. ''In quelle immagini - ha detto il legale - c'e' la prova che Maricica muoveva braccia e gambe e che ascoltava quel che le veniva detto. Forse se non avesse aspettato tanto l'arrivo dei soccorsi avrebbe potuto salvarsi''. Il tribunale si e' riservato sulla richiesta di remissione in liberta', o agli arresti domiciliari. Il pubblico ministero, in aula, ha chiesto la conferma dell'ordinanza di custodia. Rispetto alla istanza per l'incidente probatorio il gip decidera' quasi certamente entro la fine della settimana.
Trascorsero 17 minuti dal momento dell'aggressione da parte di Alessio Burtone all'arrivo di operatori del 118 che prestarono soccorso a Maricica Hahaianu, l'infermiera romena morta poi dopo sette giorni di coma. Il dato è emerso dal video, mostrato oggi ai giornalisti dall'avvocato di Burtone, Fabrizio Gallo, ripreso da una telecamera a circuito chiuso posta all'interno della stazione metro di Anagnina che riprese la scena dopo il colpo al volto ricevuto dalla donna. Dal video è impossibile stabilire quando fu fatta la telefonata alla centrale operativa del 118. Stando all'orario che appare nel video, l'aggressione si consuma alle 16,35: la donna crolla a terra, Burtone si allontana di alcuni metri ma viene poi fermato da un sottufficiale della Marina, Manuel Milanese. Alle 16,39 Maricica, avvicinata da Milanese, muove un braccio, una gamba e anche la testa. Nei minuti successivi, mentre una piccola folla l'attornia (compreso lo stesso Burtone) l'infermiera gesticola e sembra anche scambiare alcune parole. Alle 16,50 dalle immagini sembra che a Maricica venga sollevato il busto, una manciata di secondi dopo arriva il personale del 118, sono le 16,52. Dopo un minuto, la donna viene portata via in barella.

Sabrina gelosa di Sarah


In un interrogatorio del 20 ottobre scorso Ivano Russo, l'amico di cui Sarah e Sabrina erano infatuate, ha raccontato agli investigatori che Sabrina il 20 agosto avrebbe tentato di allacciare con lui una relazione sentimentale, ma il giovane l'avrebbe respinta. Lo riporta sul suo sito Internet Nuovo Quotidiano di Puglia, riferendosi ai verbali depositati oggi al tribunale del riesame dalla Procura che indaga sull'uccisione di Sarah Scazzi. L'episodio sarebbe avvenuto di sera. Ivano e Sabrina si sarebbero appartati in auto alla periferia di Avetrana. Dopo quell'episodio, secondo gli investigatori, i rapporti tra Sabrina e Sarah sarebbero precipitati. MISSERI,SABRINA MI DISSE 'E' SUCCESSO UN GUAIO' - Quel pomeriggio del 26 agosto, quando Sarah Scazzi venne uccisa, Sabrina Misseri svegliò il padre che dormiva in casa su una sedia a sdraio e gli disse che era successo "un guaio in cantina". E' quanto Michele Misseri avrebbe raccontato il 5 novembre scorso in carcere agli inquirenti nell'interrogatorio in cui ha addossato la responsabilità del delitto a Sabrina. Un riassunto dell'interrogatorio è stato fornito stasera nella trasmissione Matrix su Canale 5.
"IN GARAGE LA VIDI CON CORDA O CINTURA AL COLLO" - "Quando scesi in garage vidi il corpo di Sarah che aveva una corda attorcigliata più volte al collo. Non escludo che fosse una cintura". Lo ha detto Michele Misseri nell'interrogatorio di venerdì scorso in cui ha accusato la figlia Sabrina di aver ucciso la cugina Sarah Scazzi. Alcune parti dell'interrogatorio, i cui verbali sono stati depositati oggi nell'udienza del tribunale del Riesame sul ricorso per la scarcerazione di Sabrina, sono state diffuse stasera nella trasmissione Matrix di Canale 5.
"SABRINA DISSE DI LEI 'MI DAVA FASTIDIO'" - "Tanto mi dava fastidio". Così Sabrina Misseri avrebbe risposto al padre Michele dopo che questi aveva appena scoperto il corpo di Sarah nel garage di casa. Lo ha riferito lo stesso contadino nell'interrogatorio del 5 novembre scorso, di cui la trasmissione Matrix ha dato stralci stasera. Misseri ha aggiunto che sarebbe stata la figlia a raccogliere le scarpe infradito della cugina per farle sparire.

lunedì 8 novembre 2010

Il Moige bacchetta la D'Urso


Il Movimento Italiano Genitori si scaglia contro la trasmissione per il caso Scazzi, che sì è stato strumentalizzato da tutte le trasmissioni, ma ha toccato il fondo proprio su Canale5
«Per quanto riguarda la cronaca ci occuperemo per gran parte della trasmissione della povera Sarah. Abbiamo la conferma quindi lo dico per primi a voi del Tg5, avremo con noi le due cugine, Sabrina e Valentina. le due cugine di Sarah che sono, io credo anche ingiustamente, in questo momento anche accusate. O forse sono vittime. Ci racconterà Sabrina la sua verità» così Barbara D'Urso introduceva la puntata di Domenica 5 che da lì a poco sarebbe andata in onda il 10 ottobre. E così è stato: dalle due ragazze si è passato alla lettura dei verbali, alle dichiarazioni dell'interrogatorio di garanzia in cui Michele Misseri raccontava fatti e modalità (compreso l'occultamento del cadavere), fino ad arrivare a Ivano, il ragazzo di cui si erano invaghite sia Sarah che Sabrina.
Una vergogna, dice il Moige che in una nota fa sapere, dopo aver elaborato i dati del proprio Osservatorio relativi al mese di ottobre: il caso Scazzi è stato strumentalizzato da tutte le trasmissioni ma il peggio è stato raggiunto proprio da Domenica 5 che «ha intervistato addirittura una ragazza minorenne amica di Sarah. Nessun tipo di rispetto, quindi, per la vittima di questa tragedia, sfruttata al massimo per mere ragioni di auditel».
Ma il Moige va oltre e bacchetta la D'Urso anche per l'intervista «sempre in piena fascia a protezione specifica – a una coppia che si è soffermata su discutibili particolari di comportamenti sessuali alla presenza di due bambini in studio, i figli della coppia stessa, e di migliaia di altri bambini spettatori da casa. Gravi le violazioni, quindi, sia riguardanti i minori telespettatori sia riguardanti la presenza di minori in trasmissioni televisive».
La D'Urso è in buona compagnia: nella lista nera del Moige sono finiti Terra ribelle, Chi ha incastrato Peter Pan, La Ladra - «che benchè adatta alla prima serata della domenica, fa passare come accettabili il furto e altre azioni compiute dalla gang guidata da Veronica Pivett»i - e My name is Earl. Promossi invece Ho sposato uno sbirro 2, I migliori anni, X-Factor, Il Bandito e il Campione e Cose dell’altro Geo.

Bacio Gay collettivo


Circa 200 gay e lesbiche si sono scambiati un 'bacio di protesta' mentre papa Benedetto XVI usciva dall'Arcivescovado di Barcellona. Il 'bacio collettivo' e' avvenuto sulla piazza della cattedrale, a poca distanza dall'auto di Benedetto XVI, diretto verso la Sagrada Familia.Dal gruppo sono partiti anche fischi e grida di contestazione rivolti al Pontefice per protestare contro le posizioni del Vaticano sull'omosessualita'. Il gesto era stato annunciato dalle associazioni gay-lesbiche.