giovedì 4 novembre 2010

Ancora feriti a Terzigno


Un funzionario della Digos e 4 agenti della polizia sono stati colpiti da pietre e oggetti contundenti lanciati dai manifestanti a Taverna del Re. Due manifestanti sono rimasti contusi durante la carica della polizia per aprire un varco ai camion carichi di rifiuti. Le forze dell'ordine hanno poi deciso di allontanare all'improvviso i manifestanti che sono dinanzi al sito di stoccaggio. La polizia ha sollevato di peso alcune persone sedute a terra e ha poi spinto i manifestanti verso la strada.

D'Alema: Copasir convoca premier sulla sicurezza


Il Copasir ha chiesto al premier Silvio Berlusconi di riferire al Comitato di controllo sui servizi segreti sul tema della sua sicurezza. Lo ha detto il presidente Massimo D'Alema al termine della riunione di oggi. "Come è noto il Copasir ha chiesto fin dalla sua costituzione di incontrare il Presidente del Consiglio - ha spiegato D'Alema - ma fino adesso ciò non è stato ancora possibile". E dunque, anche alla luce delle ultime vicende riguardanti la giovane Ruby "abbiamo confermato questa richiesta". "Ad occuparsi della sicurezza del presidente del Consiglio - ha concluso D'Alema - sono i servizi segreti e noi intendiamo tornare su questo tema e riteniamo che sarebbe giusto sentire, su questo e altri temi, il presidente del Consiglio".

mercoledì 3 novembre 2010

Signorini contro il gigolò del GF


A pompare gli ascolti stavolta ci ha pensato Alfonso Signorini. L'incontro con Malgioglio, in un turbinio di sventagliate, è stato epico: i tesoro e gli amore si sono sprecati. Ma il meglio di sé il superdirettore l'ha dato con Giuliano. E lì si è rischiato il corto circuito. La storia è questa: il GF lo sceglie perché fa il gigolò , lo mette tra le punte di diamante dell'11esima edizione, racconta che accompagna le signore perché finito in cassa integrazione. Fa anche il giochetto "indovina chi è". Signorini ci scherza su per due puntate: dice che non si capacita e che forse dovrebbe essere lui a pagare le donne e che si aspettava Richard Gere e invece si ritrova, appunto, un sosia di Malgioglio. Fino a ieri sera. Quando in un rigurgito di decenza televisiva mista a perbenismo è esploso: "Non si può legittimare la prostituzione in prima serata". E poi: "L'orgoglio-gigolò non può esistere, molto meglio scaricare le cassette di frutta". Cinque secondi di imbarazzo poi la Marcuzzi è saltata sul carro e ha accolto la proposta: da oggi in poi, giurin giurello, nessuno pronuncerà più quella parolaccia brutta e cattiva. Gigolò, appunto.La terza puntata, per il resto, ha segnato il trionfo della coppia Ferdinando-Angelica. Lui è ancora il preferito del pubblico, lei è immune dalle nomination perché lui - ovviamente - la salva. Angelica e Guendalina non si sopportano: da qui in avanti andrebbero tenute a distanza di sicurezza. La prima vittima del televoto è Cristina. La prossima saà una tra Norma, Pietro e Matteo. -->

La escort 'Nadia': sesso a pagamento con Berlusconi


Nadia Macri', la escort 'Nadia' amica di Perla Genovesi, a quanto si apprende in ambienti investigativi, ha raccontato ai magistrati di Palermo di avere avuto due incontri sessuali con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e di avere per questo ricevuto, ogni volta, una busta con 5000 euro come compenso. Le dichiarazioni della escort sono riportate in un verbale di interrogatorio che la ragazza ha reso ai primi di ottobre ai magistrati di Palermo. Il verbale e' stato secretato ed e' negli atti dell'inchiesta di cui si valuta il trasferimento a Milano.
Nell'interrogatorio reso ai pm, la escort e' stata imprecisa nella ricostruzione temporale dei due incontri con Berlusconi, che avrebbe comunque collocato tra il 2009 e il 2010. In uno dei due Nadia Macri' avrebbe visto il premier in una sua villa a Milano: anche su questo punto la ragazza non sa dare particolari, ad esempio non ricorda se si tratti di Arcore. I due avrebbero parlato, poi Berlusconi le avrebbe regalato degli Swarovski e l'avrebbe invitata ad andare con lui in Sardegna.
Dopo alcuni giorni la escort e il premier, insieme a un'altra ventina di ragazze, si sarebbero visti nella villa di Berlusconi e li', dopo una cena a cui avrebbero partecipato anche altre persone, si sarebbe consumato il rapporto sessuale, per il quale la escort afferma di aver ricevuto 5000 euro. Nell'altra occasione i due si sarebbero visti a Milano. Anche in questo caso ci sarebbe stata una cena con altre persone e poi un rapporto sessuale con altri 5000 euro in busta. La ragazza riferisce anche di incontri a luci rosse avvenuti in una vasca idromassaggio.
Nadia Macri', la escort che ha raccontato ai magistrati di Palermo di avere avuto due incontri sessuali a pagamento con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ha anche riferito di essere stata introdotta al premier, in una delle due occasioni, da Lele Mora ed Emilio Fede. La notizia e' confermata in ambienti investigativi. Le dichiarazioni della ragazza sono contenute in un verbale di interrogatorio da lei reso ai pm del capoluogo siciliano ai primi di ottobre. La escort ha anche raccontato che a fare da tramite tra lei e Berlusconi nell'altra occasione e' stato un politico emiliano di cui non sarebbe stata in grado di fare il nome.
Nadia Macri' non sarebbe stata in grado di precisare quale dei due incontri sarebbe riuscita ad avere con Berlusconi grazie all'aiuto di Lele Mora ed Emilio Fede. Il ricordo della escort e' apparso ai magistrati impreciso e lacunoso anche nella ricostruzione di come avrebbe conosciuto Mora. La ragazza ha riferito di averlo conosciuto in ambienti di discoteche e che attraverso questi sarebbe arrivata a Fede. Macri' racconta di essere andata a trovare il giornalista al Tg4 e di essere stata quindi da lui introdotta a Berlusconi. Del secondo tramite col premier - il politico emiliano - la escort racconta di averlo conosciuto come cliente e di avergli chiesto, saputo che era ''un pezzo grosso'', se poteva presentarla al presidente. Lui le avrebbe risposto di stare tranquilla e che li avrebbe messi in contatto. Dopo qualche tempo la giovane donna avrebbe ricevuto una telefonata di Berlusconi.