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martedì 14 febbraio 2012

Whitney Houston: si valuta la pista suicidio



Il Dipartimento di polizia di Beverly Hills continua a seguire tutte le piste nelle indagini sulla morte di Whitney Houston. "Non stiamo indagando per omicidio in questo momento", ha detto il tenente Mark Rosen. Ma, ha spiegato, "non conosciamo le cause della morte, per ora e' e' solo una indagine normale per una caso di qualcuno della sua eta' che muore in queste circostanze". Quindi, ha concluso il tenente, "al momento non escludiamo niente. Tutte le ipotesi sono sul tavolo". Mentre i suoi fan dovranno aspettare due mesi per sapere la verita' su Whitney Houston, trapelano indiscrezioni sulle cause della morte della cantante americana...
LA TRAGEDIA - Sui risultati dell'autopsia e' stato imposto per il momento il "segreto istruttorio per ragioni di sicurezza". Secondo il vice capo dell'ufficio medico-legale della contea di Los Angeles, Ed Winter, le cause del decesso saranno stabilite con le analisi tossicologiche supplementari richieste dalle autorita' competenti. Ci vorranno dalle sei alle otto settimane. "Allo stato", si e' limitato ad aggiungere, "non sussistono segni di omicidio". La polizia ha riferito che la cantante e' stata trovata sott'acqua (nella vasca da bagno) e gia' apparentemente priva di conoscenza. Ma secondo il sito Tmz, specializzato in celebrita' e noto soprattutto per aver dato per primo la notizia della morte di Michael Jackson, Whitney Houston non sarebbe morta annegata, ma a causa di un cocktail fatale di Xanax e altri farmaci, mescolati con l'alcool, secondo quanto avrebbe riferito il medico legale della contea di Los Angeles alla famiglia. Il 'coroner' avrebbe detto alla famiglia che nei polmoni non e' stata ritrovata acqua sufficiente da poter dire che la cantante sia annegata: probabilmente e' morta prima che la testa finisse sommersa. Del resto, per calmarsi prima dei concerti, la 'soul diva' pare che prendesse abitualmente lo Xanax. La Houston, sempre secondo Tmz, sosteneva di avere attacchi di panico e ansia e che lo Xanax la aiutasse ad alleviarli. Tutti i suoi collaboratori (il parrucchiere, lo stilista, la guardia del corpo) erano al corrente della sua debolezza, ma quel pomeriggio nessuno ha detto di averla vista assumere anti-depressivi: la star era di ottimo umore, ma la sera avrebbe dovuto esibirsi al party organizzato da Clive Davis -produttore e grande amico della Houston- e che tutti gli anni precede la consegna dei Grammy Awards. Chi ha visto la Houston nelle ore precedenti la morte, secondo le testimonianze raccolte dalla stampa, ha raccontato che dietro il sorriso che mostrava a tutti traspariva un aspetto disordinato, sia nell'abbigliamento che nei capelli, bagnati e gocciolanti. Whitney agitava freneticamente le mani mentre parlava. C'e' chi l'ha vista aggirarsi in modo infantile attorno alla sala da ballo, chi ha avuto l'impressione che vagasse senza meta nella hall dell'hotel.
La famiglia teme ora per la figlia Bobby Kristina, che sarebbe in uno stato pietoso e potrebbe essere a breve affidata a una clinica di riabilitazione. Tra l'altro, proprio il giorno prima della morte della star, rivela ancora Tmz, la figlia si era addormentata anche lei in una vasca da bagno e nello stesso albergo. Secondo il sito, ad allertarsi sono stati gli amici della 18enne, nata dalla turbolenta relazione tra la Houston e il cantante Bobby Brown: la ragazza non rispondeva ai loro richiami alla porta ed e' stata chiamata la sicurezza per far aprire la stanza e tirar fuori la giovane dalla vasca. L'incidente e' accaduto sullo stesso piano dove la Houston e' stata trovata morta il giorno dopo, in una camera che tra l'altro era stata prenotata a nome di Whitney. Nelle ore successive alla morte della madre, la giovane - che sarebbe in uno stato pietoso, "isterica, stremata e inconsolabile" - e' stata poi ricoverata per due volte e la famiglia, sempre secondo Tmz, teme che possa avere propositi suicidi, tanto che si sta pensando di affidarla a una clinica di riabilitazione. Il corpo di Whitney Houston sara' consegnato alla famiglia mercoledi'. Intanto, il notissimo brano "I Will Always Love You" (il singolo piu' venduto al mondo con 16 milioni di copie) e' balzato in testa alle vendite di iTunes. Su Amazon i brani della Houston occupano 10 delle prime 20 posizioni. Come successe dopo la morte di Michael Jackson.

giovedì 26 gennaio 2012

35 arresti per droga: conivolti rugby e body building



Operazione antidroga dei Carabinieri a Piacenza che hanno scoperto un traffico di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina, spacciata in occasione di concerti e incontri sportivi: 35 le persone arrestate, fra esse anche 13 giocatori di rugby di seria A, B e C e la campionessa italiana di Natural Body Building over 52 kg.
Le indagini del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Piacenza sono state estese anche alle province di Parma, Varese, Pavia, Lodi e Milano ed hanno consentito di effettuare 17 ordinanze di custodia cautelare e 18 arresti in flagranza di reato, denunciare altri 40 indagati, segnalare 184 assuntori e sequestrare circa 10 kg di sostanza stupefacenti di alto grado di qualita' e purezza. L'operazione,denominata "Flanker" dal ruolo che una delle parti attive aveva nella squadra di rugby in cui gioca, coordinata dalla Procura della Repubblica di Piacenza, sono partite nel 2010 ed hanno tratto origine dal monitoraggio di un gruppo di trafficanti albanesi operanti tra l'Emilia e la Lombardia che hanno consentito di scoprire un importante giro di cocaina legato al mondo del rugby e ai concerti.
Un ruolo chiave nella vicenda lo avrebbe avuto, Nereo Filippo Maserati, detto "Pippo braccio" nato nel 1971, Flanker della sua squadra, insieme alla sua compagna Maria Chiara Borella, campionessa di Body Building (campionessa Italiana categoria Over 52 Kg AINBB Associazione Italiana Natural Body Building e vice campionessa Europea). La ragazza avrebbe spacciato anche nella palestra dove si allenava. I due sarebbero coinvolti inattivita' di spaccio di cocaina, hashish e marijuana sia nell'ambiente del rugby che in quello legato a molti famosi locali pubblici della provincia.

venerdì 16 dicembre 2011

Abbasso la droga, arriva il Dj sociale



Non accennano a diminuire le cosiddette 'stragi del sabato sera': sono molti ancora i morti tra i giovani di ritorno da una serata passata a ballare. Colpa dell'alcol e della droga. Per insegnare ai ragazzi che è meglio "sballarsi in maniera lucida" scende in campo Dj Aniceto, membro della Consulta degli operatori ed esperti per le politiche anti droga a Palazzo Chigi. Con una serie di campagne ironiche di sensibilizzazione. Il disc-jockey sceglie Affaritaliani per raccontare il suo impegno all'interno delle discoteche e non solo.
DJ AnicetoIn che cosa consistono le campagne che sta portando avanti?
"In tutto quello che faccio, dalla tv alla radio fino alla discoteca, cerco di lanciare sempre dei messaggi per far riflettere i giovani. Lancio degli slogan tipo 'Abbasso la droga, viva la vita', 'Abbasso la droga, viva la pizza margnerita'. Sono messaggi ironici, non noiosi, che invento per catturare l'attenzione dei giovani. Cerco di crearli in maniera simpatica e quando sono in discoteca li lancio durante la musica. Ma anche via radio e in televisione. Ringrazio in particolare Piero Chiambretti perché nel suo programma 'Chiambretti Night' mi dà la possibilità di promuovere queste campagne. E poi attraverso la mia carica istituzionale cerco di farmi portavoce di questi problemi".